Pellicola: 35 mm Colore
Durata: 101 min.
Regia: Alessandro Baricco
Attori: Noah Taylor, Clive Russel, Leonor Watling, John Hurt
Il professor Mondrian Killroy era un universitario inglese eccentrico e geniale. Adorato dai suoi studenti, ha tenuto per anni dei corsi fuori dal comune, tra cui la famosa lezione 21, interamente dedicata alla genesi della Nona sinfonia di Beethoven, che ha profondamente segnato le giovani menti. Ma ora Killroy è scomparso e soltanto Marta, una studentessa da lui molto stimata, sa dove si trova. La ragazza vuole sentire un’ultima volta dalla sua bocca questa straordinaria lezione 21. Con questo film onirico, dotato di un cast d’eccezione (tra cui gli attori John Hurt, Noah Taylor e Leonor Walting) e forte della consulenza visiva di Tanino Liberatore, famoso fumettista e padre del personaggio di Ranxerox, lo scrittore Alessandro Baricco esordisce alla regia, presentando un’opera corale, un viaggio tra l’epoca romantica e il XXI secolo.
(Fonte: www.pardo.ch)
Giudizio:
L'idea di questo film è interessante, ma è forse un po un “divertissement pour artiste”, una sorta di esercizio di stile come quelli di Queneau. L'intreccio della narrazione è abbastanza complesso, e rende il film in difficile da seguire in alcuni momenti. Come esordio alla regia non è male, certo non si tratta di un'americanata, anzi, proprio per il soggetto trattato è più un film per appassionati di musica classica, ma forse l'intento di Baricco è proprio quello di cercare di far appassionare il grande pubblico a questo genere musicale. La fotografia è molto curata, i colori sono forti, e creano un'atmosfera particolare. Lungo tutto il film si passa dal tempo presente in cui gli studenti ricordano il loro professore e la sua lezione 21, e un tempo indefinito, un po come se fosse in una dimensione a parte tra fiaba e storia, in cui si racconta la storia di un musicista che deve comporre una sinfonia per la sua morte. Tra questi due momenti narrativi si intrecciano dei momenti in cui personaggi vari raccontano le loro impressioni sulla nona sinfonia di Beethoven.
A prima vista si può pensare che si stia assistendo ad una sorta di collage di storie, ma riflettendoci sopra, mi sono accorto che è un film che o lo si ama o lo si odia.
Punto positivo: l'accostamento tra immagini e musica è ben riuscito. Alcuni momenti sono molto comici.
Punto negativo: un film un po troppo lungo...