Titolo originale:10,000 B.C.
Produzione: USA, Nuova Zelanda
Anno: 2008
Regia: Roland Emmerich
Attori Principali: Camilla Belle, Steven Strait, Cliff Curtis, Omar Sharif, Reece Ritchie.
Durata: 109 minuti circa.
Produzione: USA, Nuova Zelanda
Anno: 2008
Regia: Roland Emmerich
Attori Principali: Camilla Belle, Steven Strait, Cliff Curtis, Omar Sharif, Reece Ritchie.
Durata: 109 minuti circa.
Prima di vedere il nuovo film di Emmerich, mi chiedevo se fosse giusto e corretto che facessi io la recensione di un film di un regista che reputo sopravvalutato e mediocre. Basti vedere che nella sua carriera ha girato perle come Independence Day(indimenticabile la scena pietosa del presidente americano alla guida di un f-16 contro i cattivi alieni) e The Day After Tomorrow, per farsi un idea del suo valore.

Pensavo dunque che non sarei stato oggettivo nel apprezzare o meno la sua ultima fatica. Devo invece dire che il tutto mi è stato facilitato finiti i 109 minuti: infatti 10,000 B.C. è un film brutto, oggettivamente orribile, non conta nulla se si apprezza o meno Emmerich per la sua filmografia.
La storia è completamente inesistente e banale, dopo 3 minuti si sa subito cosa accadrà chi morirà e come andrà a finire: la classica bella rapita dal cattivane di turno, il classico ragazzo emarginato e pavido ma innamorato che va alla sua ricerca affrontando tutti i pericoli del mondo trasformandosi in un eroe stile Braveheart coraggioso e carismatico con l’aiuto del solito mentore esperto (che fa sempre una fine da cretino non si sa perché) e di persone raccolte qua e là lungo il viaggio.

Indimenticabili alcune scene come quella in cui lui salva la temutissima tigre dai denti di sciabola e quest’ultima per ringraziarlo gli salva la vita non mangiandolo e difendendolo(come se fosse realistica una cosa del genere grasse risate mentre lo vedevo) o come quella dell’attacco degli struzzi velociraptor presa direttamente da Jurassic Park ma ovviamente realizzata in maniera peggiore. L’unica scena abbastanza carina è quella con i Mammuth, ma sa di gia visto, infatti è copiata para para da King Kong.
Un film secondo me non dovrebbe essere un documentario storico, sono due cose diverse, ma dovrebbe comunque poggiarsi su alcune verità storiche e poi romanzarci sopra e costruirci dunque una bella storia. Invece qui si assiste impotenti al delirio: Mammuth nel deserto( sisi avete letto bene nel deserto) che costruiscono piramidi(io che pensavo fossero 3mila anni prima di Cristo!), cartine geografiche dell’intera Europa ( potevano mettere gia le capitali visto che c’erano!) tribù distanti centinaia di km che riescono a parlare tra loro come se ci fosse gia l’Inglese, tribù a cavallo, tribù che usano il metallo e quant’altro! Ma non stavamo nella Preistoria????
Viene da ridere per non piangere, era tanto difficile ingaggiare uno storico dell’Antichità per non commettere simili errori? Al massimo se proprio lo storico costava troppo, comprarsi un libro delle elementari!

Gli attori, tutti sconosciuti, sono pessimi, a cominciare dal protagonista monoespressivo. Lei, senza alcuna espressione da cera da museo, è disarmante. I personaggi completamente stereotipati e vuoti non hanno un briciolo di profondità e di introspezione. La musica scopiazzata dal Gladiatore fa il suo dovere, cioè fomentare al classico discorso prima della battaglia (visto, rivisto e stravisto) e nei momenti clou, anche se sa di gia sentita. I dialoghi sono banalissimi e senza senso, nonché infantili. Anche gli effetti speciali non sono entusiasmanti e per un film che si basa unicamente su quelli, potete capire a che livelli siamo.

Americanata all’ennesima potenza. Ma dal resto da Emmerich che cosa potevamo aspettarci? Meno male che il Cinema non è rappresentato solo da lui.
Sicuramente può vincere il razzie come peggior film dell’anno. Io tifo per lui. Sperando di dimenticarlo il più velocemente possibile.
