La mia storia con il mondo Marvel/DC era iniziata malissimo: reputavo infatti questo mondo infantile e stereotipato, al contrario dei fumetti giapponesi di cui ero e sono un lettore appassionato. Non volendo fermarmi ai film, ho voluto approfondire l’argomento qualche anno fa ed è stato amore a prima vista(per alcuni personaggi pero). Wolverine appartiene a questa casta. Non voglio entrare con le differenze con i fumetti sarebbe lungo e stucchevole, voglio giudicare il film per quello che è.Devo ammettere che i film dedicati alla Marvel /DC o in genere fumetti occidentali, stanno secondo me a parte rare eccezioni, migliorando anno dopo anno!
Certo non sono mancate le pietre miliardi di bruttezza come Catwoman, Ghost Rider e ahimè Dardevil (il mio personaggio preferito in assoluto del mondo dei fumetti americano insieme al Punitore…ora che ci penso mettiamoci pure The Punisher come film orribile va…), ma come non ricordare capolavori stile Il Cavaliere Oscuro o Watchmen ultimamente usciti.
Metto subito in chiaro le cose, Wolverine non appartiene a questa categoria, ma non è un brutto film, anzi.Il film parte sicuramente avvantaggiato dal fatto che Wolverine è un personaggio entusiasmante, solitario, amaro e umano sotto certi aspetti; questa sensibilità elevata lo induce a trasformarsi per disperazione e per odio in una macchina letale. Dunque già il protagonista è un personalità interessantissima. Il super eroe estremamente particolare, con tanti difetti, che commette molti sbagli e dall’ironia sempre pungente e tagliente come le sue lame, è interpretato da un Hugh Jackman ottimo che si conferma tra i migliori attori degli ultimi anni. Bravo a destreggiarsi nelle scene d’azioni e in quelle parlate, Jackman è spalleggiato da un sontuoso Liev Schreiber che interpreta alla grande lo schizzato Sabretooth. Schreiber viene sempre sottovalutato nei suoi film ma a me non dispiace mai!

Le scene d’azioni sono spettacolari, soprattutto comprensibili (non hanno abusato troppo degli effetti speciali per fortuna come in Hulk o Spiderman3 dove non si capiva nulla!) e grazie al bullet time introdotto da Matrix è un piacere assistere ai combattimenti. Sicuramente quest’ultimi sono adrenalinici e il ritmo del film non annoia mai, ma anzi trascina lo spettatore lasciandolo senza fiato. La colonna sonora fracassona è comunque adatta al film e la regia non osa troppo rimanendo a livelli realistici senza sfociare nel ridicolo.
Tutti questi pregi non fanno pero passare inosservati i difetti. Innanzitutto la durata del film: 105 minuti sono pochi per un personaggio cosi carismatico e profondo, dal passato misterioso e tribolato. Un vero peccato perché la sceneggiatura (troppo prevedibile) salta da una scena all’altra forse in maniera troppo veloce, semplificando spesso i drammi interiori di Wolverine. Il finale soprattutto con il fatidico scontro lascia un po’ l’amaro in bocca. Alcuni personaggi come Gambit e Sabretooth sono troppo poco sfruttati, appaiono per 15 minuti solamente senza incidere molto nella storia (soprattutto Gambit un personaggio fantastico per chi ha letto qualcosa dell’universo Marvel). Peccato perché sono delle pecche che potevano a mio avviso essere tranquillamente evitate. Anche la sceneggiatura si incastra bene secondo voi alla trilogia degli X Men? Secondo me non molto!
Non un filmone, ma un buon film d’azione che entra secondo me nella top 5 dei film dedicati ai personaggi Marvel, ben superiore ai vergognosi Fantastici 4, X Men 2-3, Hulk e chi più ne ha più ne metta.
Andatelo a vedere non ne rimarrete delusi e per una volta non vedere un film impegnato puo farci solo del bene.

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