Nome: George Bailey.
Interpretato da: James Stewart.
Film in cui è apparso: It’s a wonderful life.
Citazione più rappresentativa: “I wanna live again. I wanna live again. Please, God, let me live again.”
Scena più rappresentativa: La scena finale.
Box Office(USA): Non pervenuto.
Awards: Nessuno.
Ho conosciuto questo splendido film grazie al mio amico The Tramp che ne fece tempo fa una splendida recensione, a cui ovviamente vi rimando, è sicuramente migliore che questa di Wikipedia! http://cinemanelcuore.blogspot.com/2008/06/la-vita-meravigliosa.html
Ancora lo ringrazio per avermi fatto conoscere un CAPOLAVORO ed un personaggio immenso.
La vita è meravigliosa è un film del 1946 diretto da Frank Capra e interpretato da James Stewart, tratto dal racconto The Greatest Gift di Philip Van Doren Stern. James Stewart ebbe la nomination all'Oscar come miglior attore protagonista nel 1947, ma il premio andò invece Fredric March, interprete de I migliori anni della nostra vita.
Si tratta di una parodia della società americana vista in chiave fiabesca. La figura del vecchio Henry Potter è chiaramente associabile a Ebenezer Scrooge, a zio Paperone e a tutti i simboli negativi del capitalismo. Per contro, l’idealismo dei giovani e della parte oppressa della società - che cerca disperatamente di emergere dalla massa - troverà ugualmente la gioia di vivere grazie ai sentimenti, quali l'amore e l'amicizia, e ai valori della famiglia.
Più che una critica al sistema, il film ne fa un affresco surreale di straordinaria suggestione. Nel 1990 è stato scelto per la preservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti, mentre nel 1998 l'American Film Institute l'ha inserito all'undicesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi. Dieci anni dopo, nella lista aggiornata, è sceso al ventesimo posto.
I diritti per il film erano stati acquistati da Cary Grant, che cercò per anni di portare la storia sullo schermo e di interpretare il ruolo del protagonista. La storia era stata ideata come racconto breve per una cartolina natalizia dal titolo Dono di Natale ma, come dichiara il figlio del regista Frank Capra negli extra della versione italiana del dvd, di questo racconto il padre ha mantenuto una sola scena nel film, prendendone comunque spunto per la sceneggiatura. Capra decise di girare il film in bianco e nero perché riteneva che il tipo di storia, specialmente quando George immagina la vita senza che lui fosse mai nato, non si sarebbe adattata alla pellicola a colori. Tuttavia il film, negli anni a seguire, è stato colorizzato ed una versione in tal senso è contenuta in alcune edizioni dvd, come ad esempio, in quella americana R1.
- Il personaggio del bieco e avaro Henry Potter, antagonista di George Bailey, ha un nome simile al maghetto Harry Potter, il personaggio uscito dalla penna della scrittrice J.K. Rowling. Curiosamente, anche il maghetto Harry Potter indossa occhiali tondi. Inoltre il logo del celebre maghetto, una saetta, è identico allo stemma che si trova rappresentanto sulla carrozza di Henry Potter.
- Il disegnatore Disney italiano Romano Scarpa ha realizzato una parodia del film, intitolata "Topolino e le Dolcezze di Natale". Topolino, avendo perso tutti i suoi averi, sconfortato vorrebbe non aver mai vissuto a Topolinia: ma la futilità di tale suo desiderio viene evidenziata da Babbo Natale, che sostituisce l'angelo Clarence, mostrandogli la situazione in cui verserebbero i suoi cari se lui non fosse esistito.
- Esiste un episodio del teen drama Popular ispirato al film. Il protagonista, Harrison John, depresso e sfiduciato a causa della sua leucemia, viene fermato nel suo proposito di suicidio da Clarence, un suo compagno d'ospedale deceduto poco prima per la stessa malattia e divenuto in Paradiso aspirante angelo.
- Il portale Web italiano Clarence - creato da Gianluca Neri e Roberto Grassilli si ispirava all'angelo di questo film.
- AFI's 100 Years... 100 Movies - 11° posto
- AFI's 100 Years... 100 Passions - 8° posto
- AFI's 100 Years... 100 Cheers - 1° posto
- AFI's 10 Top 10 - 3° posto del genere fantasy
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