LA PUBBLICITA' CI FA INSEGUIRE LE AUTO E I VESTITI, FARE LAVORI CHE ODIAMO PER COMPRARE CAZZATE CHE NON CI SERVONO.
(Tyler Durden)

Citazione del mese:

"Ci trattavano come delle stelle del Cinema, ma eravamo più potenti, eravamo tutto. Le nostre mogli, le madri, i figli campavano bene con noi. Io avevo dei sacchetti pieni di gioielli nella credenza in cucina, avevo una zuccheriera piena di cocaina sul comodino accanto al letto. Mi bastava una telefonata per avere tutto quello che volevo: macchine gratis, le chiavi di una dozzina di appartamentini in città. Scommettevo 30 mila dollari ai cavalli di domenica, e sperperavo le vincite la settimana dopo oppure ricorrevo agli strozzini per pagare gli alibratori. Non aveva importanza, non succedeva niente quando eri in bolletta andavo a rubare un altro po' di grana, noi gestivamo tutto; pagavamo gli sbirri, pagavamo gli avvocati, pagavamo i giudici stavano sempre con la mano tesa, le cose appartenevano a chi se le prendeva. E adesso è tutto finito. È questa la parte più dura, oggi è tutto diverso. Non ci si diverte più, io devo fare la fila come tutti gli altri e si mangia anche di schifo. Appena arrivato ordinai un piatto di spaghetti alla marinara e mi portarono le fetuccine col Ketchup. Sono diventato una normale nullità. Vivrò tutta la vita come uno stronzo qualsiasi."

("Quei bravi ragazzi")
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venerdì 9 aprile 2010

Film del 09/04:

Basilicata Coast To Coast

Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata: 105'
Regia: Rocco Papaleo
Cast: Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Gassman, Paolo Briguglia, Rocco Papaleo, Michela Andreozzi, Claudia Potenza, Max Gazzè
Distribuzione: Eagle Pictures

Il cacciatore di ex

Nazione: U.S.A.
Anno: 2010
Genere: Commedia, Azione
Durata: 110'
Regia: Andy Tennant
Cast: Gerard Butler, Jennifer Aniston, Natalie Morales, Christine Baranski, Jason Sudeikis, Cathy Moriarty, Siobhan Fallon, Daisy Tahan
Distribuzione: Sony Pictures Releasing Italia

Departures

Nazione: Giappone
Anno: 2008
Genere: Drammatico
Durata: 130'
Regia: Yojiro Takita
Cast: Masahiro Motoki, Tsutomu Yamazaki, Ryoko Hirosue, Kazuko Yoshiyuki, Kimiko Yo, Takashi Sasano, Tôru Minegishi, Tetta Sugimoto, Yukiko Tachibana, Tatsuo Yamada
Distribuzione: Tucker Film

Green Zone

Nazione: U.S.A., Francia, Spagna, Regno Unito
Anno: 2010
Genere: Drammatico, Guerra
Durata: 116'
Regia: Paul Greengrass
Cast: Matt Damon, Jason Isaacs, Brendan Gleeson, Greg Kinnear, Amy Ryan, Said Faraj, Michael O'Neill, Khalid Abdalla, Yigal Naor, Antoni Corone, Raad Rawi
Distribuzione: Medusa

Into the Blue
Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Documentario
Durata: 75'
Regia: Emiliano Dante
Cast: Valentina Nanni, Paolo De Felice, Emiliano Dante, Elisabetta Aleandri, Stefano Di Brisco, Alessio di Giannantonio, Federico Serio, Izmir Kosi, Dennis Kosi, Paolo Colagrande, Anna Colagrande, Anna Lunadei, Roberto Fusco
Distribuzione: Grillo Film

Piazza Giochi

Nazione: Italia
Anno: 2010
Genere: Commedia
Durata:
Regia: Marco Costa
Cast: Luca Ward, Susanna Smit, Cecilia Albertini, Laura Adriani, Andrea Montovoli, Lorenzo De Angelis, Fabrizio Sabatucci, Nausicaa Benedettini, Laura Glavan, Alessandra Valenti
Distribuzione: Ellemme Group

Una proposta per dire si

Nazione: U.S.A., Irlanda
Anno: 2010
Genere: Commedia, Romantico
Durata: 100'
Regia: Anand Tucker
Cast: Amy Adams, Matthew Goode, John Lithgow, Adam Scott, Kaitlin Olson, Dominique McElligott, Peter O'Meara, Sarah Hadland, Michael J. Reynolds, Annika Hammerton, Ben Caplan
Distribuzione: UIP

Simon Konianski

Nazione: Belgio, Francia, Canada
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 100'
Regia: Micha Wald
Cast: Jonathan Zaccaï, Nassim Ben Abdeloumen, Abraham Leber, Irène Herz, Judka Herpstu, Marta Domingo, Ivan Fox, Popeck
Distribuzione: Fandango

Sunshine Cleaning

Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata: 91'
Regia: Christine Jeffs
Cast: Amy Adams, Emily Blunt, Alan Arkin, Jason Spevack, Steve Zahn, Mary Lynn Rajskub, Clifton Collins Jr., Kevin Chapman, Eric Christian Olsen, Paul Dooley

L'uomo nell'ombra

Nazione: U.S.A.
Anno: Francia, Germania, Regno Unito
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 131'
Regia: Roman Polanski
Cast: Ewan McGregor, Pierce Brosnan, Kim Cattrall, Olivia Williams, Timothy Hutton, Eli Wallach, Tom Wilkinson, James Belushi, Jon Bernthal, Robert Pugh, Daphne Alexander
Distribuzione: 01 Distribution

giovedì 11 marzo 2010

RECENSIONI NON STOP: PORTATA # 5.



Butch Cassidy e Sundance Kid sono specialisti in rapine al treno. Braccati da una pattuglia della Union Pacific, espatriano in Bolivia con Etta, una maestrina innamorata di Sundance, dove proseguono per un po' la loro attività.

Butch Cassidy[Butch Cassidy and the Sundance Kid, USA, 1968, Western] di George Roy Hill con Paul Newman, Robert Redford, Katharine Ross, Strother Martin. Quando guardo questi film mi riconcilio col cinema. E' come se tutti i film brutti scivolassero via e rimanessero unicamente i film belli, come questo. Gran bel western, con due attori semplicemente pazzeschi che interagiscono a vicenda in maniera divina. Newman è perfetto nel ruolo del "pensatore" con la parlantina sciolta, mentre Redford è altrettanto sublime nel ruolo dell'"agitatore" dalla mano svelta. Insieme formano una delle coppie migliori che la storia del Cinema abbia mai conosciuto. Film biografico dunque sul celebre duo di pistoleri assalitori di banche e treni, ci troviamo dinanzi ad uno dei migliori western che abbia mai visto. Tralasciando gli attori(perfettamente credibili e naturali), la sceneggiatura merita un plauso visto che riesce ad alternare momenti di sana ironia a momenti drammatici con una naturalezza e una sapienza che fanno spavento. La fotografia (che infatti vinse l'oscar) ricorrendo a moltissime tonalità (compreso il mai datato nero di seppia), risulta ancora oggi originale e non datata, l'ho trovata geniale per certi aspetti! Buona colonna sonora e una regia che utilizzando ottime zoomate e inquadrature dall'alto risulta gradevolissima ed efficace. Ovviamente la scena è comunque tutta per loro: Newman e Redford! La scena della prima rapina in Bolivia, fallita per non conoscenza della lingua locale è da morire dal ridere! Quando il Cinema era ancora Cinema e quando gli attori facevano parlare poco di se fuori dallo schermo ma recitavano con professionalità e genialità.



City of The Dead [ Last Rites, USA, 2006, Horror] di Duane Stinnet con Enrique Almeida, Howard Alonzo, Reggie Bannister,Stephen Basilone. Avete presente l'effetto che mi ho quando vedo Butch Cassidy? Gioia. Ecco quando ho visto City of The Dead ho avuto l'effetto totalmente opposto. Non so nemmeno da dove cominciare per recensire questo "film". Perché per me non è neanche un film, è semplicemente una cagata pazzesca come diceva il buon Ugo Fantozzi. Terrificante sotto ogni aspetto, ma non perché è un film Horror ma perché il tutto fa paura da quanto è realizzato male. Gli attori sembrano essere stati presi per strada (recitano infatti in una maniera cosi vergognosa che viene da ridere...un plauso alla ragazza di colore il massimo proprio! In confronto la Diaz è da oscar e ho detto tutto!), la sceneggiatura non ha ne capo ne coda ed è di una banalità che nemmeno un bambino di 4 anni la scriverebbe. Il punto più basso del film (sisi c'è anche un punto addirittura più basso di cio che ho descritto) è la regia: tenta di fare delle cose alla Scorsese o non so alla Tarantino non avendo assolutamente quella genialità! Ne esce fuori dunque tutta una serie di sequenze orribili che fanno malissimo a chi le vede. Ma come si può produrre una cosa del genere? La scienza non può spiegare tutto è vero, queste sono cose che hanno del paranormale!


1995: Nelson Mandela (Morgan Freeman) guida il Sudafrica, finalmente uscito dal buio periodo dell'apartheid. Un evento sportivo eccezionale potrebbe portare il Paese a una svolta per lasciarsi alle spalle le sofferenze della segregazione razziale e riunire per la prima volta bianchi e neri: la Coppa del mondo di rugby. Le speranza di vittoria e di riscatto sono nelle mani del capitano della nazionale, François Pienaar (Matt Damon).

Invictus[Invictus , USA, 2009, Drammatico] di Clint Eastwood con Matt Damon, Morgan Freeman, Scott Eastwood, Robert Hobbs, Bonnie Henna, Langley Kirkwood. Certo dopo aver recensito City of The dead, qualsiasi film in confronto appare splendido. Figuriamoci se stiamo parlando dell'ultima fatica di Clint Eastwood ragazzi. Bello e intenso. Incentrato sul rilascio e l'insediamento da presidente di Nelson Mandela, questo film non è un film sul rugby come si può magari pensare dal trailer. Il rugby è soltanto una scusa per mostrare la grandezza di un uomo. Un uomo che ci fa ricredere nel genere umano. E' semplicemente incredibile ed emozionante vedere come una persona, dopo aver vissuto 27 anni in prigione, riesca a non serbare alcun odio ne desiderio di vendetta nei confronti dei suoi aguzzini. Anzi riesce a collaborarci per il bene del Sud Africa! Quelle stesse persone che il giorno prima lo tenevano incatenato, ora lavorano con lui senza che quest'ultimo faccia pesar loro il tutto. Quando sono uscito dalla sala ero davvero felice (sebbene conoscessi già la storia di Mandela) che ci fosse un omaggio del genere ad uno degli uomini più importanti del XX secolo. Ad interpretare Mandela, chi ovviamente se non Morgan Freeman? Perfetto come al solito nel fisico e nella recitazione, semplicemente uguale al leader politico sudafricano. La sceneggiatura è ottima e illustra bene le divisioni e i problemi del Sudafrica di allora. La fotografia e la regia sono come al solito magnifiche. Anche Matt Damon fa la sua parte, interpretando il capitano della nazionale di rugby che riuscirà a vincere quei famosi mondiali del 1995. Paradossalmente, la parte sportiva (dunque l'ultima mezz'ora) è quella che mi è piaciuta di meno, non perché filmata male sia chiaro. Forse perché dinanzi alla grandezza di Mandela, qualsiasi evento sportivo mi sembra futile. Musiche come sempre divine e azzeccatissime. Clint Eastwood oramai sta diventando come il titolo del suo film: invincibile, non sbaglia un colpo da 20 anni. Certo non stiamo ai livelli di Gran Torino o Million Dollar Baby, ma un buom film di Clint, è superiore al 95% dei film ed è un capolavoro per qualsiasi altro regista al mondo. Altro che Avatar!



Mario Diccara è finalmente libero, dopo aver scontato sette anni di prigione. Tuttavia, pur avendo pagato il suo debito alla società, non lo ha ancora saldato con la malavita, con la quale ha dei conti in sospeso. Chiede così a suo fratello Patrick di scovare un posto dove potersi nascondere e questi lo indirizza al rifugio di Padre Etienne, un prete che vive in un piccolo villaggio sulle Alpi. Patrick non sa però che Padre Etienne è morto: Mario lo scoprirà al suo arrivo, quando per un equivoco gli abitanti del paese lo scambieranno per il sostituto del prete, nei cui panni troverà opportuno immedesimarsi.

Il missionario[Le missionnaire , Francia, 2009, Commedia] di Roger Delattre con Jean-Marie Bigard, David Strajmayster, Thiam Aïssatou, Jean Dell. Film comico francese che prende spunto oramai dalla scuola Veber con tutte le caratteristiche che ne conseguono. Mai una parolaccia, mai una tetta o un sedere, solo comicità gestuale o di giochi di parole. Peccato che il risultato funzioni a metà; se l'idea può essere carina, la realizzazione lo è un po meno. La prima mezz'ora scivola via benino, strappando parecchi sorriso e un paio di risate. Poi sopratutto il finale scade nella classica retorica del "vogliamoci bene"e diventa abbastanza banale e ridicolo. Peccato perché gli attori sono bravi (sopratutto Bigard che sembra il Robert de Niro francese) ma non tutte le ciambelle escono col buco. Da vedere in compagnia per farsi qualche risata e non doversi troppo concentrare sul film.

mercoledì 16 dicembre 2009

VIDEO DELLA SETTIMANA


Uno dei più bei monologhi che abbia mai sentito, grandissimo Robin Williams!

venerdì 8 maggio 2009

PERSONAGGI # 14: JASON BOURNE.


Nome: Jason Bourne.

Interpretato da: Matt Damon.

Film in cui è apparso: The Bourne Identity(2002), The Bourne Supremacy(2004), The Bourne Ultimatum (2007).



Citazione più rappresentativa: Guarda cosa ti obbligano a dare! “


Scena più rappresentativa: La scena del taxi a Mosca.

Box Office(USA): The Bourne Identity(2002) 121,5 M$

The Bourne Supremacy(2004) 176 M$

The Bourne Ultimatum (2007) 131,6 M$

Awards: Nessuno.


E’ ufficiale, gli inglesi sono impazziti! Seriamente ma come si fa a mettere un personaggio anonimo, copia di James Bond al 14esimo posto dei 100 personaggi della storia del Cinema? Si sfiora davvero il ridicolo. Con tutto il rispetto per Matt Damon (buon attore) e la trilogia (carina ma niente più) ma è davvero spiazzante leggere una cosa del genere, direi di più, che tristezza! Voi che ne pensate? Cioè questo personaggio sta sopra Rocky o Terminator, ancora non me ne capacito!

Unica nota di merito di questi film: la colonna sonora di Moby e le scene di combattimento belle. Ma possono bastare a stare cosi in alto? A voi la parola!

The Bourne Identity è un film del 2002 diretto da Doug Liman, basato sul romanzo The Bourne Identity - Un nome senza volto di Robert Ludlum del 1980.

Il film narra le vicende di Jason Bourne, un ex-agente segreto della CIA colpito da amnesia in seguito alle ferite riportate nel corso dell'ultima missione, conclusa senza essere stata portata a termine. Svegliatosi privo di memoria su di un peschereccio italiano che l'aveva recuperato al largo di Imperia, Bourne sbarca ad Oneglia ed inizia la ricerca della propria identità partendo dal numero di un conto corrente bancario rinvenuto in un congegno estrattogli da un impianto sottocutaneo. Bourne si dirige quindi a Zurigo, dove è aperto il conto bancario, e lì trova un'ingente somma di denaro, passaporti di varie nazionalità - tutti recanti la propria foto ma intestati a nominativi sempre diversi - ed una pistola. Recatosi all'ambasciata degli Stati Uniti di Zurigo viene identificato, ma riesce a scappare grazie all'aiuto di una giovane ragazza svizzera, Marie. I due si dirigono insieme a Parigi, nel suo appartamento, dove però li attende il primo di una serie di sicari incaricati di ucciderlo: l'organizzazione della quale ha fatto parte - considerandolo "bruciato" - teme che Bourne possa compromettere le attività della stessa, ed è decisa ad impedirglielo con ogni mezzo.

La colonna sonora con le migliori scene:

giovedì 15 novembre 2007

The Bourne Ultimatum



Titolo
: The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo.
Produzione: USA.
Anno: 2007.
Regia: Paul Greengrass.
Interpreti: Matt Damon, Paddy Considine, Edgar Ramirez, Julia Stiles.
Genere: Azione.
Durata: 112 minuti circa.

The Bourne Ultimatum, terzo capitolo della saga esce 3 anni dopo The Bourne Supremacy, del 2004, sempre con Greengrass alla regia. L'attesa c'è stata, gli incassi anche visto che è l'87esimo miglior incasso di sempre nel mondo.

Inizio col dire che secondo me non è il miglior capitolo della trilogia(il due rimane secondo me il piu apprezzabile), anche se possiede dei pregi non indifferenti. Purtroppo ha anche dei difetti e non certo di poco conto!

Iniziamo dai dolenti difetti: il film è secondo me eccessivamente lento, soprattutto in mezzo tra l’ottima sequenza della sparatoia alla stazione e il finale strepitoso tutto inseguimento e botte. In mezzo il nulla, solo noia e lentezza. Pochi dialoghi, poche spiegazioni, tutto gia visto e sentito. La trama purtroppo è banale, lui è come sempre Superman(anche se non ai livelli di Die Hard 4 per fortuna), e il finale scontato.

L'innesto della Stiles provoca un colpo di scena inaspettato che pero si spenge quasi subito.

Peccato perché la regia è ottima, mi è piaciuta molto, stilisticamente perfetta. La tecnica del Parkinson della telecamera (si muove sempre diciamo traballa anche nei dialoghi non rimane mai ferma alla lunga stanca anche se nelle scene concitate risulta estremamente efficace e realistico) è abbastanza innovativa da essere apprezzata. Damon recita bene sempre piu a suo agio nei combattimenti corpo a corpo(visivamente molto belli), cosi come gli attori di contorno. Pero in quanto a recitazione non è proprio il massimo dell’espressività.

Alcune scene tra cui quella della stazione e il classico inseguimento( che c’è in tutta la trilogia) macchina/piedi/botte/sparatoia èsono ottime e valgono il prezzo del biglietto.

Peccato perché The Bourne Ultimatum è un prodotto davvero ben confezionato, ma se lo si va a scartare purtroppo si rimane un po delusi, soprattutto per il finale cosi prevedibile che lascia presagire forse ad un quarto capitolo?

Staremo a vedere.

Per passare 2 ore con amici senza alcuna pretesa.