LA PUBBLICITA' CI FA INSEGUIRE LE AUTO E I VESTITI, FARE LAVORI CHE ODIAMO PER COMPRARE CAZZATE CHE NON CI SERVONO. (Tyler Durden)
Citazione del mese:
"Ci trattavano come delle stelle del Cinema, ma eravamo più potenti, eravamo tutto. Le nostre mogli, le madri, i figli campavano bene con noi. Io avevo dei sacchetti pieni di gioielli nella credenza in cucina, avevo una zuccheriera piena di cocaina sul comodino accanto al letto. Mi bastava una telefonata per avere tutto quello che volevo: macchine gratis, le chiavi di una dozzina di appartamentini in città. Scommettevo 30 mila dollari ai cavalli di domenica, e sperperavo le vincite la settimana dopo oppure ricorrevo agli strozzini per pagare gli alibratori. Non aveva importanza, non succedeva niente quando eri in bolletta andavo a rubare un altro po' di grana, noi gestivamo tutto; pagavamo gli sbirri, pagavamo gli avvocati, pagavamo i giudici stavano sempre con la mano tesa, le cose appartenevano a chi se le prendeva. E adesso è tutto finito. È questa la parte più dura, oggi è tutto diverso. Non ci si diverte più, io devo fare la fila come tutti gli altri e si mangia anche di schifo. Appena arrivato ordinai un piatto di spaghetti alla marinara e mi portarono le fetuccine col Ketchup. Sono diventato una normale nullità. Vivrò tutta la vita come uno stronzo qualsiasi." ("Quei bravi ragazzi")
Citazione più rappresentativa: “Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in realtà il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello di Chiba la Guardia, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!.”
Scena più rappresentativa: La scena dell’interrogatorio.
Box Office(USA): 107,9 M$.
Awards: Best Supporting Actor, BAFTA Film Awards, Best Male Lead, Indipendent Spirit Awards.
Personaggio fantastic e mitico! Solo Quentin poteva inventarsi un personaggio cosi pulp e matto. Samuel L Jackson offre una prova mostruosa di bravura. Sono d’accordo sulla sua posizione! Vita privata
Jules vive a Inglewood, nell'area metropolitana di Los Angeles. Jules è un uomo nero e usa con indifferenza la parola negro - per questa scelta tra l'altro Tarantino fu molto criticato dal regista Spike Lee. Jules - almeno a quanto dice - sembra essere molto bravo nei massaggi ai piedi, eppure dice che un massaggio ai piedi non ha alcun significato, a totale differenza di Vincent. Jules lavora nella "gang" di Marsellus Wallace, al fianco del suo amico e collega assassino Vincent Vega.
La situazione Bonnie
Durante uno dei loro incarichi, Jules e Vincent hanno a che fare con una misteriosa valigetta contenente un altrettanto misterioso contenuto. Dopo aver ucciso due dei tre uomini all'interno dell'appartamento, Jules e Vincent vengono attaccati da un quarto uomo nascosto nel bagno, che scarica su di loro un intero caricatore. Jules è stupito dal fatto che i proiettili non li hanno minimamente scalfiti e dunque grida al miracolo divino. Vincent si dimostra scettico, mentre Jules - dopo quell'episodio - decide addirittura di cambiare vita: essere killer non fa più per lui.
Vincent si gira per dialogare con Marvin. All'improvviso la testa di quest'ultimo si trova spiattellata sui vetri dell'auto che stanno guidando, una Chevrolet Nova del 1974. Per risolvere il guaio che i due hanno combinato giunge presto il sig. Wolf, un ricco, freddo e calcolatore impiegato di Marsellus. In breve tempo il trio radunatosi a casa di Jimmie Dimmick cerca di evitare che la moglie di quest'ultimo, Bonnie, scopra il cadavere decapitato di Marvin. Jules si trova a dover «toccare pezzetti di cranio», cosa che odia perché, a detta sua, quando lo fa diventa Super Fly TNT, i Cannoni di Navarone. Jules si infuria quindi con Vince, per poi riappacificarsi dopo poco tempo con l'amico.
Dopo essere andati da "mostro Joe", uno sfasciacarrozze, ed essersi cambiati i vestiti da killer con degli abiti da basket, i due si recano a fare colazione. Qui però li attende una rapina, compiuta da Zucchino e Coniglietta, due sfortunati rapinatori di ristoranti. Prima che ciò accada, Jules esplica a Vincent di voler cambiare definitivamente vita. Vincent sembra sempre più scettico, anche perché si immagina la reazione che avrà Marsellus una volta sentita la notizia.
Durante la rapina, Jules mostra assoluta freddezza e generosità. Qui cresce psicologicamente e in tutte le sue sfaccettature. Dopo aver ripetuto il classico versetto della Bibbia, Jules asserisce di aver capito che il verso riguarda sé stesso, che egli altri non è che la tirannia degli uomini malvagi, mentre Ringo, il rapinatore, che dovrebbe essere l'uomo cattivo è in realtà il timorato, ostacolato dalla tirannia di Jules. Jules lascia che l'uomo e la sua compagna prendano il contenuto del suo portafogli e terminino la rapina, perché:
...normalmente le vostre budella sarebbero sparpagliate per il locale, ma mi avete trovato in un periodo di transizione...
Jules e Vincent escono quindi dal locale. Jules ha finalmente deciso sulla sua vita.
Curiosità
• Jules parla di voler diventare un'asceta, come fa David Carradine in Kung Fu: si tratta di una citazione esplicita di Tarantino a una delle sue serie televisive preferite degli anni settanta. • Il personaggio di Jules, come quello di Vincent, riprende quello interpretato da Clu Gulager in Contratto per uccidere di "Don" Siegel. • Nel film Karate Kiba del 1976 con Sonny Chiba, il personaggio di Chiba recita un versetto, molto simile a quello utilizzato in Pulp Fiction, che dice:
Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in realtà il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello di Chiba la Guardia, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!
La famosa scena dell'interrogatorio: non perdetevela!
Il Video della Settimana penso( e spero!) che sia conosciuto da tutti: stiamo parlando di Pulp Fiction(1994) di Quentin Tarantino con Uma Thurman, Samuel Lee Jackson, John Travolta, Harvey Keitel...
Avrei potuto mettere tutto il film visto che è un capolavoro, pero abbiamo scelto questa semplice scena...ma che sicuramente vi sarà rimasta impressa!
Buona Visione!
Ezechiele 25.17: "il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre; perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare ed infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."
Pulp Fiction(1994) di Quentin Tarantino con John Travolta, Uma Thurmam, Samuel Lee Jackson, Bruce Willis.
Il video della settimana non poteva non essere un omaggio al mitico Quentin, con una delle scene piu assurde e surreali della storia del cinema...vedere per credere! Mia (Uma Thurman) è la moglie del boss mafioso Marcellus Wallace. Vincent (John Travolta), al servizio di Marcellus, ha ricevuto l'incarico di far divertire Mia portandola dove vuole per una serata, scortandola e proteggendola. Ma quando la serata sembrava terminare, ecco che accade il disastro...
Traduzione:
Vincent: Bene, Mia senti io ora devo andare va bene? Attraverso la porta, entrare in macchina, tornare a casa guidando la macchina, è tutto quello che devi fare. O Cristo Santo...e adesso? O Cristo Santo, sono fottuto, sono fottuto,forza, dobbiamo andarcene da qui, dobbiamo muoverci...forza!
(in Macchina)
Vincent: Cazzo non mi morire Mia, sei un coglione! Eddai cazzo Lance rispondi.
Lance: Pronto? Vincent: Lance!Vincent! Sono nella merda fino al collo amico sto venendo a casa tua! Vincent: Ei, ei frena bella mio, qual è qualè problema? Vincent: C'è una tizia che è finita in overdose capito? Lance: E non portarla qui, guarda che non sto scherzando cazzo, non pensare di portare una ragazzina sballata a casa mia! Vincent: Non ho scelta! Lance: Riattacco il telefono è uno scherzo, è uno scherzo!
(sul Prato)
Moglie di Lance: Ma che diavolo succede? Lance: Ma ti sei bevuto il cervello cazzo? Prima ti metti a parlare 3 ore al cellulare e ora ti vieni a schiantare a casa mia! Vincent: Prendila per i piedi! Lance: Ei ei! Vincent: Per i piedi! Lance: Tu non ce la porti questa troia sbomballata a casa mia! Vincent: Lance questa troia sbombollata è la moglie di Marcellus Wallace e sai chi è Marcellus Wallace! Se questa mi crepa io divento concime per le piante. Ora senti a questo punto io dovro per forza raccontargli che tu non mi hai dato una mano e l'hai fatta morire sul tuo prato!
(in Casa)
Lance: Cazzo! Moglie di Lance: Ma che cazzo sta succedendo qui? E chi è? Lance: Vai in frigo e prendi siringa con la dose di adrenalina! Moglie di Lance: Che cazzo l'è successo? Lance: E' in orverdose! Moglie di Lance: Sbattila subito fuori! Vincent: Prendi quella cazzo di siringa! Moglie di Lance: Vaffanculo e vaffanculo anche tu! Vincent: Quanto rompe questa figlia di puttana! Lance: Continua a parlarle hai capito lei prende la siringa io un libro di medicina. Vincent: A che cazzo ti serve il libro di medicina? Lance: Hai mai fatto un iniezione di adrenalina? Devo leggere come si fa! Vincent: No non ho mai fatto un iniezione di adrenalina! Lance: Non mi è mai capitato va bene? Io non vado in giro a strafarmi con i mocciosi i miei amici sanno gestire le loro palle! Vincent: Vai a prendere quella siringa! Lance: Certo se mi lasci andare! Vincent: Non te lo sto mica impedendo cazzo! Lance: Ma allora smettila di parlare con me parla con lei! Vincent: E prendila quella siringa! Sbrigati Lance se ne sta andando! Lance: Sto facendo piu in fretta che posso! Moglie di Lance: Che sta cercando? Vincent: Ma che ne so un libro! Moglie di Lance: Che stai cercando? Lance: Il mio libretto nero di medicine! Moglie di Lance: Che stai cercando? Lance: Cazzo il mio libretto nero di medicine è 1 spece di manuale che danno agli infermieri! Moglie di Lance: Mai visto nessun libro di medicine. Lance: Eh fidati ce l'ho Moglie di Lance: Se è cosi importante perchè non lo tieni con la siringa? Lance: Non lo so pianta di rompermi le palle! Moglie di Lance: Senti mentre lo cerchi quella crepa sul nostro tappeto non troverai mai niente qui! Lance: Tesoro ti ammazzi se non chiudi subito quella bocca! Vincent: Lance fottiti di quella stronza vieni qui! Lance: Togliti di mezzo! Moglie di Lance: Maiale! Vincent: Smettila di cazzeggiare falle l'iniezione! Lance: Senti mentre io preparo qua apri la camicia e cercale il cuore. Vincent: Deve essere punto esatto? Lance: Si esatto se questa è inieizione del cuore non puoi tirare ad indovinare! Vincent: Ma dove cazzo sta il cuore! Lance: Bè secondo me è qui. Moglie di Lance: E' li li. Vincent: Davvero? bene ora quello che mi serve è 1 pennarollo bello grosso ce l'hai? Moglie di Lance: Che cosa? Vincent: 1 pennarello, 1 penna con 1 punta molto grossa, 1 schifosissimo pennarello! Lance: Ci siamo! Vincent: Presto presto! Lance: Ecco adesso è pronta! Vincent: Fai presto. Lance: Tieni ti dico cosa fare. Vincent: Nono mai nella vita tu tu tu gle la devi fare! Lance: No tu gle la devi fare! Vincent: No io non gle la faccio! Lance: Io non gle la faccio! Vincent: Io non ho mai fatto 1 iniezione! Lance: Neanche io non l'ho mai fatta non iniziero proprio adesso! tu l'hai portata qui e gle la fai tu l'iniezione! quando portero da te una in overdose gle la faro io l'inieizione! falle l'iniezione! Vincent: Gle la faccio io. Moglie di Lance: Ecco. Vincent: Finalmente sono pronto dimmi cosa devo fare. Lance: Bene stai per farle 1 iniezione di adrenalina dritta nel cuore ma c'è lo sterno allora devi trapassarlo pero non devi fare altro che abassare l'ago come se dovessi pugnanarla! Vincent: De-devo pugnanarla 3 volte? Lance: No non devi pugnanarla 3 volte, una volta sola ma con forza in modo da trapassarle lo sterno!e beccarle il cuore! e poi quando hai fatto devi premere sullo stampino! Vincent: E poi che succede? Lance: Anche io sono curioso di saperlo. Vincent: Questo non è 1 scherzo cazzo l'ammazzero insomma che succede? Lance: Enno lo devi fare subito cosi.., Vincent: Va bene conta fino a 3. Lance: Ok pronto 1, 2, 3!
Lance: Cazzo stai bene? prova a dire qualcosa! Mia: Qualcosa. Moglie di Lance: E' stato meglio di una strippata eheheh.
-"7 anni a Folsung, in isolamento per 3, Mcnneil in precedenza. Mcnneil è un carcere duro come dicono?" -"Ti occupi di scienza penitenziaria?" -"Hai intenzione di tornarci? Sai ne ho conosciuti alcuni che facevano qualche cazzata apposta per farsi ribeccare e tu?" -"Deve aver conosciuto proprio i più stupidi." -"Ah ne ho conosciuti tanti." -"Mi ci vedi a rapinare un negozio di liquori con scritto in fronte arrestatemi sono un perdente?" -"No in effetti no." -"Bravo. Non tornerò mai in prigione." -"Allora è meglio che tu cambi lavoro." -"E quello che mi riesce meglio organizzare colpi. A te quello che riesce meglio è cercare di fermare gente come me." -"Insomma una vita regolata non ti piacerebbe?" -"Quale sarebbe il barbecue e la partita in televisione?" -"Gia." -"Ed è questa vita regolata quella che fai?" -"Che faccio? No la mia vita...no la mia vita è un disastro assoluto. Ho una figliastra incasinata come poche per il suo vero padre che grazia a Dio è un gran coglione. Ho una moglie, la madre, ma ormai siamo in rotta un matrimonio irrecuperabile il mio terzo. E' questo perché passo tutto il mio tempo a dare la caccia a quelli che fanno il tuo lavoro: ecco la mia vita." -"Una volta uno mi ha detto: non fare entrare nella tua vita niente da cui tu non possa sganciarti in 30 secondi netti se senti puzza di sbirri dietro l'angolo. Se tu sei sempre appresso a me e dove vado io vai anche tu...Bè come pretendi di tenerti una moglie?" -"Questa è una bella domanda. Tu invece sei un monaco?" -"Ce l'ho una donna." -"E che le racconti?" -"Che faccio il rappresentante." -"Quindi se dovessi vedere me arrivare da quell'angolo, abbandoneresti la tua donna, senza neanche salutarla?" -"Rientra nella disciplina." -"E' un po’ superficiale no?" -"Si può darsi che lo sia. O lo accettiamo o tanto vale che cambiamo mestiere." -"Io non saprei che altro fare." -"Ah io neanche." -"E nemmeno vorrei fare altro." -"E io neanche." -"Da un po’ la notte ho un sogno ricorrente: sono seduto a una grande tavola imbandita insieme a tutte le vittime di tutti gli omicidi su cui ho indagato sedute a tavola anche loro e fissano tutte me...Con quelle orbite nere vuote. Molte di loro in testa hanno un foro di proiettile da cui cola sangue. Altre sembrano palloni per quanto si sono gonfiati perché le ho trovate solo due settimane dopo che erano stati ammazzati. I vicini avevano sporto denuncia per la puzza! Insomma stanno tutti li; seduti e composti." -"E che ti dicono?" -"Niente." -"Non parlano?" -"No. Forse perché non hanno niente da dire. Stiamo seduti e ci guardiamo. Loro guardano me e nient'altro è questo il sogno." -"Io invece sogno di affogare. Allora devo svegliarmi e mettermi a respirare o morirei nel sonno." -"Conosci il significato?" -"Si, avere ancora tempo." -"Ancora tempo per poter fare quello che vuoi?" -"Si esatto." -"E ora lo stai facendo?" -"No ancora no." -"Eccoci seduti qui, io e te normali come due vecchi amici ma tu fai quello che fai e io faccio quello che devo fare. E ora che ci siamo conosciuti se quando sarà dovrò toglierti di mezzo potrà non piacermi ma ti avverto: se mi troverò a scegliere fra te e un poveraccio per colpa tua rischia di lasciare un vedova...Scelgo te senza neppure esitare." -"Trascuri l'altra faccia della medaglia. Cosa succederebbe se tu mi incastrassi e fossi io a dover scegliere? Perché per nessun motivo ti permetterei di fermarmi. E'vero ci siamo conosciuti si, ma neppure io esiterei nemmeno un istante.” -"Forse proprio cosi che andrà...o...Chi può dirlo?" -"O forse non ci rivedremo mai più."