
(Tyler Durden)
Citazione del mese:
("Quei bravi ragazzi")
lunedì 11 gennaio 2010
giovedì 29 ottobre 2009
Video della Settimana

lunedì 27 aprile 2009
PERSONAGGIO # 18: JOHN MCCLANE.
Nome: John McClane.
Interpretato da: Bruce Willis.
Film in cui è apparso: Die Hard, Die Hard 2, Die Hard 3, Die Hard 4.
Citazione più rappresentativa: “Yippie ki-yay, figlio di puttana”
Scena più rappresentativa: La scena del cartellone "Io odio i negracci" ad Harlem.
Box Office(USA): Trappola di cristallo: 83 M$.
58 minuti per morire - Die Harder: 117,5 M$.
Die Hard Duri a morire 100 M$.
Die Hard vivere o morire 130 M$.
Awards: Nessuno.
Su questo personaggio sono davvero strad’accordo! Personaggio unico, sempre con una spalla rotta o ferita ma di cui non se ne cura mai, è un misto tra ironia e azione. Ha ferite e ossa rotte ma lui va avanti come se niente fosse! Americanata pero davvero riuscito per una volta! Il duetto con Samuel Lee Jackson è una pietra miliare della storia del Cinema. E a voi piace come personaggio? Qual è la vostra classifica dei Die Hard?
Ecco la mia: 1) Die Hard duri a morire, 2) Trappola di Cristallo, 3) 58 minuti per morire, 4) Die Hard vivere o morire.
« Yippie ki-yay, figlio di puttana. »
John McClane è un personaggio immaginario, protagonista della serie di film Die Hard, interpretato da Bruce Willis. Nei primi tre film della saga McClane interpreta un semplice agente di Polizia, mentre nel quarto episodio il personaggio è divenuto detective.
Il personaggio di McClane originariamente è stato ispirato da quello del detective Joe Leland del romanzo Nothing Lasts Forever di Roderick Thorp, da cui è stata attinta la trama di Trappola di cristallo, ma con il proseguimento della serie ha sviluppato caratteristiche proprie.
Un'altra delle fonti di ispirazione nella creazione del personaggio è stata sicuramente la figura del cow boy dei western di John Ford, da cui ha anche origine una delle running gag della serie, ovvero il continuo riferirsi a McClane come cow boy o John Wayne da parte dei suoi nemici. Nei combattimenti McClane utilizza essenzialmente la sua pistola d'ordinanza Beretta 92, ma in caso di necessità non esita a servirsi delle armi dei nemici uccisi (solitamente un MP5).
Caratteristiche del personaggio
Caratteristica del personaggio di McClane è quella di essere un agente comune e non un eroe o un incaricato speciale: a differenza di altri personaggi immaginari come James Bond, egli agisce spesso d'istinto, senza avere un piano sofisticato sul quale basarsi, e finisce col pentirsi delle azioni folli da lui compiute. Sono frequenti nella serie Die Hard scene, alle volte comiche, che vedono McClane urlare frasi come "Che idea del cazzo!" quando ormai è lanciato a tutta velocità in auto o ha già innestato un meccanismo che non può più essere interrotto.
McClane: Se fallisci tu ci penso io. Se fallisco io ci pensi tu. Zeus: E se falliamo tutti e due? McClane: Saranno cazzi amari!
McClane nelle sue avventure indossa vestiti da civile e non da agente di Polizia. Egli inoltre arriva alla fine delle sue avventure con i vestiti sporchi e macchiati di sangue, sia suo che non, e con evidenti ferite sul suo corpo; per continuare il paragone, si crea un'immagine del personaggio che è completamente l'opposto di quella alla 007 in smoking e quasi sempre composto.
Altra caratteristica del personaggio è il suo carattere particolarmente irriverente e volgare: egli infatti non ha rispetto per i suoi superiori e fa sempre a modo suo; inoltre enfatizza spesso i concetti che vuole esprimere con l'ausilio di un linguaggio scurrile e offensivo. Questo linguaggio viene usato indifferentemente sia verso i propri alleati (spesso centralinisti della Polizia che non capiscono la gravità della situazione in cui egli si trova) sia verso i nemici (ad esempio quando viene stabilito un contatto telefonico egli assicura loro che andrà lì di persona per "pigliarli a calci nel culo").
Matthew Farrell: Cazzo! Hai abbattuto un elicottero con una macchina! John McClane: Avevo finito le pallottole.
La fantastica telefonata!
Li ha visti..non andavano da nessuna parte!
E che facevano?
E che ne so.. stavano.. stavano seduti.. ma che cazzo ne so cosa facevano!!
mercoledì 8 aprile 2009
PERSONAGGIO # 25: JULES WINNFIELD.

Nome: Jules Winnfield.
Interpretato da: Samuel L Jackson.
Film in cui è apparso: Pulp Fiction (1994).
Citazione più rappresentativa: “Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in realtà il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello di Chiba la Guardia, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!.”
Scena più rappresentativa: La scena dell’interrogatorio.
Box Office(USA): 107,9 M$.
Awards: Best Supporting Actor, BAFTA Film Awards, Best Male Lead, Indipendent Spirit Awards.
Personaggio fantastic e mitico! Solo Quentin poteva inventarsi un personaggio cosi pulp e matto. Samuel L Jackson offre una prova mostruosa di bravura. Sono d’accordo sulla sua posizione!
Vita privata
Jules vive a Inglewood, nell'area metropolitana di Los Angeles. Jules è un uomo nero e usa con indifferenza la parola negro - per questa scelta tra l'altro Tarantino fu molto criticato dal regista Spike Lee.
Jules - almeno a quanto dice - sembra essere molto bravo nei massaggi ai piedi, eppure dice che un massaggio ai piedi non ha alcun significato, a totale differenza di Vincent. Jules lavora nella "gang" di Marsellus Wallace, al fianco del suo amico e collega assassino Vincent Vega.
La situazione Bonnie
Durante uno dei loro incarichi, Jules e Vincent hanno a che fare con una misteriosa valigetta contenente un altrettanto misterioso contenuto. Dopo aver ucciso due dei tre uomini all'interno dell'appartamento, Jules e Vincent vengono attaccati da un quarto uomo nascosto nel bagno, che scarica su di loro un intero caricatore.
Jules è stupito dal fatto che i proiettili non li hanno minimamente scalfiti e dunque grida al miracolo divino. Vincent si dimostra scettico, mentre Jules - dopo quell'episodio - decide addirittura di cambiare vita: essere killer non fa più per lui.

Vincent si gira per dialogare con Marvin. All'improvviso la testa di quest'ultimo si trova spiattellata sui vetri dell'auto che stanno guidando, una Chevrolet Nova del 1974. Per risolvere il guaio che i due hanno combinato giunge presto il sig. Wolf, un ricco, freddo e calcolatore impiegato di Marsellus. In breve tempo il trio radunatosi a casa di Jimmie Dimmick cerca di evitare che la moglie di quest'ultimo, Bonnie, scopra il cadavere decapitato di Marvin. Jules si trova a dover «toccare pezzetti di cranio», cosa che odia perché, a detta sua, quando lo fa diventa Super Fly TNT, i Cannoni di Navarone. Jules si infuria quindi con Vince, per poi riappacificarsi dopo poco tempo con l'amico.
Dopo essere andati da "mostro Joe", uno sfasciacarrozze, ed essersi cambiati i vestiti da killer con degli abiti da basket, i due si recano a fare colazione. Qui però li attende una rapina, compiuta da Zucchino e Coniglietta, due sfortunati rapinatori di ristoranti. Prima che ciò accada, Jules esplica a Vincent di voler cambiare definitivamente vita. Vincent sembra sempre più scettico, anche perché si immagina la reazione che avrà Marsellus una volta sentita la notizia.

Durante la rapina, Jules mostra assoluta freddezza e generosità. Qui cresce psicologicamente e in tutte le sue sfaccettature. Dopo aver ripetuto il classico versetto della Bibbia, Jules asserisce di aver capito che il verso riguarda sé stesso, che egli altri non è che la tirannia degli uomini malvagi, mentre Ringo, il rapinatore, che dovrebbe essere l'uomo cattivo è in realtà il timorato, ostacolato dalla tirannia di Jules. Jules lascia che l'uomo e la sua compagna prendano il contenuto del suo portafogli e terminino la rapina, perché:
...normalmente le vostre budella sarebbero sparpagliate per il locale, ma mi avete trovato in un periodo di transizione...
Jules e Vincent escono quindi dal locale. Jules ha finalmente deciso sulla sua vita.
Curiosità
• Jules parla di voler diventare un'asceta, come fa David Carradine in Kung Fu: si tratta di una citazione esplicita di Tarantino a una delle sue serie televisive preferite degli anni settanta.
• Il personaggio di Jules, come quello di Vincent, riprende quello interpretato da Clu Gulager in Contratto per uccidere di "Don" Siegel.
• Nel film Karate Kiba del 1976 con Sonny Chiba, il personaggio di Chiba recita un versetto, molto simile a quello utilizzato in Pulp Fiction, che dice:
La famosa scena dell'interrogatorio: non perdetevela!Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in realtà il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello di Chiba la Guardia, quando farò calare la mia vendetta sopra di te!