LA PUBBLICITA' CI FA INSEGUIRE LE AUTO E I VESTITI, FARE LAVORI CHE ODIAMO PER COMPRARE CAZZATE CHE NON CI SERVONO.
(Tyler Durden)

Citazione del mese:

"Ci trattavano come delle stelle del Cinema, ma eravamo più potenti, eravamo tutto. Le nostre mogli, le madri, i figli campavano bene con noi. Io avevo dei sacchetti pieni di gioielli nella credenza in cucina, avevo una zuccheriera piena di cocaina sul comodino accanto al letto. Mi bastava una telefonata per avere tutto quello che volevo: macchine gratis, le chiavi di una dozzina di appartamentini in città. Scommettevo 30 mila dollari ai cavalli di domenica, e sperperavo le vincite la settimana dopo oppure ricorrevo agli strozzini per pagare gli alibratori. Non aveva importanza, non succedeva niente quando eri in bolletta andavo a rubare un altro po' di grana, noi gestivamo tutto; pagavamo gli sbirri, pagavamo gli avvocati, pagavamo i giudici stavano sempre con la mano tesa, le cose appartenevano a chi se le prendeva. E adesso è tutto finito. È questa la parte più dura, oggi è tutto diverso. Non ci si diverte più, io devo fare la fila come tutti gli altri e si mangia anche di schifo. Appena arrivato ordinai un piatto di spaghetti alla marinara e mi portarono le fetuccine col Ketchup. Sono diventato una normale nullità. Vivrò tutta la vita come uno stronzo qualsiasi."

("Quei bravi ragazzi")

venerdì 30 maggio 2008

Posizione # 99: HOLLY GOLIGHTLY



Nome: Holly Golightly.

Interpretato da: Audrey Hepburn.

Film in cui è apparsa: Colazione da Tiffany (1961 Brekfast at Tiffany’s).

Citazione più rappresentativa: “Io e il mio gatto... siamo due randagi senza nome che non appartengono a nessuno e a cui nessuno appartiene.”

Scena più rappresentativa: Lungo la quinta strada, Holly esce dalla macchina in abiti da sera, occhiali e una tiara. Fermandosi alla vetrina di Tiffany, sgranocchia "figosamente" un danese e sorseggia un caffè a portar via. Noi siamo estasiati e lei non ha detto ancora una parola.



Box Office(USA): Non pervenuto(come la meteo a volte^^).

Awards: Candidata al premio oscar come miglior attrice, perso poi ai danni di Sophia Loren in “La Ciociara”.

« Non avrei mai pensato di ritrovarmi a fare film, con una faccia come la mia! »
(Audrey Hepburn)

Quando Audrey Hepburn fu scelta per interpretare il personaggio di Holly Golightly, non si aspettava certo che il suo personaggio stava per diventare un icona del XX secolo.

Eppure all’inizio non fu cosi facile. L’antitesi della Monroe ( bionda, procace, femminile ed spigliata) era timida, bambina, bruna e minuta. Infatti ammise che quello fu uno dei ruoli per lei più difficili da recitare, perché era una timorosa per natura e dovette interpretare un personaggio estroverso, folle, superficiale ed eccentrico. Ma fu generalmente giudicata come la sua migliore performance.

Tratto da un romanzo di Truman Capote, Holly è una ragazza molto sofisticata che vive a New York. Ha frequentazioni di gente di ogni tipo: artisti, ricchi, malviventi. Mira a sposare un miliardario, passa da una festa all'altra, rincorre il tempo, è fragile, passa da depressioni profonde a esaltazioni sfrenate. Ma non manca mai, la mattina, rientrando da una festa, di far colazione davanti alle vetrine di Tiffany, la leggendaria gioielleria. Incontra un giorno un certo Paul, scrittore spiantato e cinico…



Amante dei gatti in maniera ossessiva fu la rappresentante della donna ribelle dinanzi gli la mentalità anni 50 che vedeva la donna stereotipata unicamente nella versione casalinga. Single, emancipata sessualmente, gran bevitrice e fumatrice, è diventata uno dei personaggi più significativi del cinema e del secolo, capace, come forse nessuno, di dettare mode e comportamenti, e sogni.

Celebre ed immortale è la canzone Moon River, colonna sonora del film, vincitrice dell’oscar, appositamente scritta per la Hepburn in modo che fosse adatta alla sua estensione vocale, diventata forse la canzone più famosa della storia del Cinema.

Eccola cantata dalla Hepburn in tutta la sua bellezza:



Curiosità:

Il vestito nero di Colazione da Tiffany, creato da Givenchy, fu messo all'asta da Christie's nel 2006 e venduto per la cifra di 467.200 sterline (circa 712.000 euro). Si trattava, però, di una copia del vestito utilizzato nel film, copia custodita da Givenchy, mentre quello realmente indossato dalla Hepburn si trova nel Museo del costume di Madrid.

La gioielleria Tiffany aprì di domenica per la prima volta nella sua storia, per permettere le riprese del film.



Audrey Hepburn odiava i danesi, dolcetti che il suo personaggio mangia a colazione, il che rese le riprese della scena iniziale piuttosto ardue per lei.

Mickey Rooney interpreta lo scorbutico signor Yunioshi in quanto all'epoca era prassi di Hollywood non utilizzare attori orientali.

3 commenti:

locke ha detto...

Il film l ho visto qualche anno fa quando facevo il quinto superiore ce lo fece vedere la prof d italiano!!
il suo personaggio e celebre e la Hepbourn e molto bella anche la canzone e molto bella se nn sbaglio credo di aver sentito una cover di qualche altra cantante e possibile?

Al ha detto...

Un film famosissimo ma che non ho mai visto per intero; l'unica volta di cui ne ho visti dei pezzi è stato tempo fa quando ero a casa di mio zio e lo metteva duranyte la pubblicità di un altro programma. Molto curiose le Curiosità, d'altronde lo dice il nome stesso!!! :-)

xero ha detto...

si locke sicuramente è stata usata in tantissime altre colonne sonore moon river, per esempio james bond in una versione un po differente pero se non ricordo male!

vi diro la verità lei assolutamente fantastica pero film non mi ha mai entusiasmato piu di tanto sapete?

cmq merita di starci secondo me perchè la hepburn come ha scritto giustamente Beil è diventata un icona di quei anni e sicuramente ha cambiato la storia del Cinema!