LA PUBBLICITA' CI FA INSEGUIRE LE AUTO E I VESTITI, FARE LAVORI CHE ODIAMO PER COMPRARE CAZZATE CHE NON CI SERVONO.
(Tyler Durden)

Citazione del mese:

"Ci trattavano come delle stelle del Cinema, ma eravamo più potenti, eravamo tutto. Le nostre mogli, le madri, i figli campavano bene con noi. Io avevo dei sacchetti pieni di gioielli nella credenza in cucina, avevo una zuccheriera piena di cocaina sul comodino accanto al letto. Mi bastava una telefonata per avere tutto quello che volevo: macchine gratis, le chiavi di una dozzina di appartamentini in città. Scommettevo 30 mila dollari ai cavalli di domenica, e sperperavo le vincite la settimana dopo oppure ricorrevo agli strozzini per pagare gli alibratori. Non aveva importanza, non succedeva niente quando eri in bolletta andavo a rubare un altro po' di grana, noi gestivamo tutto; pagavamo gli sbirri, pagavamo gli avvocati, pagavamo i giudici stavano sempre con la mano tesa, le cose appartenevano a chi se le prendeva. E adesso è tutto finito. È questa la parte più dura, oggi è tutto diverso. Non ci si diverte più, io devo fare la fila come tutti gli altri e si mangia anche di schifo. Appena arrivato ordinai un piatto di spaghetti alla marinara e mi portarono le fetuccine col Ketchup. Sono diventato una normale nullità. Vivrò tutta la vita come uno stronzo qualsiasi."

("Quei bravi ragazzi")

venerdì 22 maggio 2009

Angeli & Demoni (MOVIE # 72)



Ancora una volta, dopo “Il Codice da Vinci”, torna il trio Dan Brown, Ron Howard e Tom Hank

per una nuova avventura del professore Robert Langdon con “Angeli & Demoni” anche se questo in realtà non è un sequel ma una sorta di prequel in quanto scritto prima del codice da Vinci.

Questa volta il professore Langdon sarà chiamato per indagare sul ritorno di una setta, quella degli Illuminati, che ha commesso un omicidio in Svizzera nella sede del CERN (l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare) da dove viene presa rubata l’antimateria, un agglomerato di antiparticelle creato on l’intento di fornire energia elettrica a diverse città, ma che può anche diventare un’arma pericolosissima, infatti gli Illuminati la vorrebbero utilizzare per far esplodere il Vaticano.

La storia è ambientata quasi unicamente a Roma, dove è da poco morto il papa e quindi si sta per procede al conclave per eleggere quello nuovo, ma i quattro cardinali favoriti vengono rapiti proprio dagli illuminati i quali minacciano di ucciderne uno ogni ora a partire dalle 20:00. Robert per trovare sia l’antimateria sia i 4 cardinali decide di trovare la sede dove gli Illuminati si incontravano in passato e per fare ciò deve seguire “il cammino dell’Illuminazione”, che prevede 4 tappe in dei luoghi della capitali attribuiti al Bernini, il quale era considerato un Illuminato, luoghi dove verranno uccisi i 4 cardinali:

la Chiesa di Santa Maria del Popolo che ospita la statua dell'angelo e del profeta Abacuc,

nella Piazza di San Pietro dove intorno all'obelisco sono rappresentati i quattro punti cardinali,

nella Chiesa di Santa Maria della Vittoria dove è conmservata l'estasi di Santa Teresa

e a Piazza Navona dove si trova la fontana dei quattro fiumi

tutti ambienti messi in relazioni con i quattro elementi (Terra, Aria, Fuoco e Acqua) fino a raggiungere Castel Sant’Angelo.

Le riprese sono state fatte in gran parte a Roma stessa ma per i luoghi di culto, dove non è stato dato il permesso di fare le riprese, si è ricordo alla ricostruite nei Los Angeles Studios della Columbia Pictures, ed è anche stata utilizzata la Reggia di Caserta per alcuni interni.

Il film a me non è affatto dispiaciuto, l’ho trovato interessante, una bella storia ricca di misteri, suspance e la corsa contro il tempo, presente in tutto il film! Le ricostruzioni delle varie location è stata fatta benissimo.

Ottimo anche il cast, Tom Hank nel ruolo del professore è azzeccatissimo, mi è anche piaciuto Favino nel ruolo del Comandante Olivetti e Ewan McGregor nel ruolo del carmerlengo.

Molto bella poi anche le musiche di Hans Zimmer

VOTO:

Avrei dato un voto più alto se la storia fosse stata fedele al libro.

Il film tratto da uno dei Romanzi di Dan Brown presenta alcune differenze soprattutto nel finale, e delle piccole differenze riguardano anche il cambiamento dei nomi di alcuni protagonisti e l’eliminazione e l’introduzione di personaggi. Ecco l’elenco delle differenze tra romanzo e film:

[Contengomo Spoiler]

  • Il nome del Camerlengo Carlo Ventresca per il film è stato cambiato in Patrick McKenna.
  • Nel film il cardinale Baggia sopravvive e viene eletto papa, mentre nel romanzo muore affogato.
  • Il nome del cardinale Mortati nel film è modificato in cardinale Strauss e, a differenza del romanzo, dove viene eletto papa, nel film diventa camerlengo del papa sopracitato.
  • Nel film è eliminato il personaggio di Kohler.
  • Nel film l'assassino muore nell'esplosione di una macchina, mentre nel romanzo viene ucciso da Langdon e Vittoria.
  • Lo scienziato Leonardo Vetra nel film è chiamato Silvano Bentivoglio, e a differenza del romanzo non è il padre adottivo ma solo un collega di Vittoria Vetra.
  • Nel romanzo il personaggio di Padre Simeone non è presente.
  • Nel film Langdon incontra Vittoria a Roma, mentre nel romanzo i due si incontrano al CERN di Ginevra, dove però Langdon non si reca nella trasposizione cinematografica.
  • Nel romanzo Vittoria viene rapita dall'assassino, mentre nel film non viene catturata e si ritrova con Langdon prima di recarsi in Castel Sant'Angelo.
  • Il nome del comandante Rocher nel film diventa Richter.
  • Nel romanzo l'ambigramma "Illuminati" viene impresso a fuoco sul torace di Leonardo Vetra, mentre nel film viene semplicemente inviato al Vaticano.
  • Nel romanzo il quinto ambigramma è un'unione dei primi quattro (Earth, Air, Fire, Water) che forma un quadrato, mentre nel film sono due chiavi rovesciate, simbolo di San Pietro (che è stato crocifisso capovolto).
  • Nel romanzo si scopre che il Camerlengo era il figlio del papa, che lui stesso aveva ammazzato, avuto con una donna mediante inseminazione artificiale, mentre nel film il Camerlengo afferma che è stato adottato.
  • Nel romanzo sull'elicottero con l'antimateria ci vanno il camerlengo e Robert Langdon, quest'ultimo poi è costetto a gettarsi con la copertura dell'elicottero usandola come fosse un paracadute, nel film ci va solo il camerlengo.

Dan Brown sta lavorando al 3° capito di questa saga con protagonista sempre Robert Langdon, dopo Parigi e Roma, questo dovrebbe essere ambientato in America; la pubblicazione del libro dovrebbe essere contemporanea in tutto il mondo ed è prevista per il 15 settembre 2009, il titolo sarà “Il simbolo perduto” (in inglese The Lost Symbol), noto anche con il titolo provvisorio “The Solomon Key”, riferendosi al celebre testo alchemico della Chiave di Salomone.

PERSONAGGIO # 10: HANNIBAL LECTER.

Nome: Hannibal Lecter.

Interpretato da: Anthony Hopkins, Brian Cox, Gaspard Ulliel.

Film in cui è apparso: Manhunter(1986), Il silenzio degli Innocenti(1991), Hannibal(2001), Red Dragon(2002), Hanninal lecter – le origini del male (2007).

Citazione più rappresentativa: “ Uno che faceva un censimento, una volta, tentò di interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave e un buon Chianti.. “

Scena più rappresentativa: Ogni Hannibal che fugge dalla prigione.

Box Office(USA): Manhunter(1986) 8,6 M$
Il silenzio degli Innocenti(1991) 130, 7 M$
Hannibal(2001) 165,1 M$
Red Dragon(2002) 92,9M$
Hanninal lecter – le origini del male (2007) 27,7 M$

Awards: Best Actor: 1992 Academy Awards; BAFTA Film Awards; New York Film Critics Circle. Best Supporting Actor: Boston Society of Film Critics; National Board of Review.

Inquietante. Molto inquietante. Cannibale. Geniale e al tempo stesso crudele. Un personaggio insomma da top 10. Assolutamente d’accordo con la classifica, chi di voi non lo è? Bene se non lo siete andate a dirglelo! : ) Strepitoso Hopkins nella sua interpretazione!

Sinceramente Manhunter e Il Silenzio degli innocenti mi erano piaciuti molto, poi gli altri 3 li ho trovati cosi cosi. Voi invece?

Hannibal Lecter è un personaggio immaginario, soggetto letterario e cinematografico, nato dalla mente di Thomas Harris e protagonista assoluto dei suoi libri.

È un assassino seriale con l'ossessione dell'antropofagia, da cui gli deriva il soprannome Hannibal the cannibal. È uno psichiatra e un criminologo tra i più esperti. Gli sono state attribuite nove vittime e altre due sono sopravvissute. La sesta vittima era un cacciatore che venne ritrovato appeso sopra una rastrelliera, squartatato, privato di alcuni organi e infilzato da decine di frecce a riprodurre in modo macabro una illustrazione medica medioevale conosciuta come l'"uomo ferito". L'ultima vittima prima di venire arrestato fu il flautista omosessuale Benjamin Raspéil che uccise trapassandogli il cuore con uno stiletto durante una seduta medica. Il timo e il pancreas del flautista furono asportati e serviti ad una cena che Lecter offrì al complesso della filarmonica. Il cadavere della vittima fu rinvenuto giorni dopo in una chiesetta di campagna, nudo e squartato, seduto sopra una panca. Nel Red Dragon, Grham racconta che diversi agenti, dopo aver visto la "cantina degli orrori" del dottor Lecter, lasciarono la polizia traumatizzati da ciò che scoprirono.

Ha un aspetto caratteristico, contrassegnato da un'ampia gabbia toracica e dai capelli lisciati all'indietro; gli occhi, marroni e profondi, sono molto attivi e guizzano nelle orbite come anguille. Ha una mente attiva e veloce, è molto abile a leggere nel pensiero altrui e nella mente stessa degli assassini. Sente profumi ed odori particolari anche da lontano.



Il suo comportamento è gentile ed educato, da autentico gentiluomo.

Tra le passioni di Hannibal, la cucina (di cui ha scritto anche libri interi e pubblicato ricette su riviste specializzate) e la musica classica, ma non disdegna la lettura dei classici, di cui la sua cella è piena ed è anche un buon disegnatore di pitture su carta.

Creato da Thomas Harris
Apparizione
• Anthony Hopkins (In Il silenzio degli innocenti, Hannibal e Red Dragon)
• Brian Cox (In Manhunter-Frammenti di un omicidio)
• Gaspard Ulliel (In Hannibal Lecter-Le origini del male)
• Aaran Thomas (Da bambino, in Hannibal Lecter le origini del male)
Voci italiane
• Oreste Rizzini (In Manhunter-Frammenti di un omicidio)
• Dario Penne (In Il silenzio degli innocenti, Hannibal e Red Dragon)
• Stefano Crescentini (In Hannibal Lecter-Le origini del male)
Occhi Marroni
Capelli
Castani
Parenti • Mischa (sorella, deceduta)
• Conte Lecter (padre, deceduto)
• Simonetta Lecter (madre, deceduta)
• Robert Lecter (zio, deceduto)
• Lady murasaki (zia acquisita)

Hannibal Lecter nasce in Lituania poco prima della Seconda Guerra Mondiale, da una ricca famiglia aristocratica (il padre è un conte locale, e sua madre è per metà una Sforza e per metà una Visconti). Trascorre la sua infanzia, fino all'età di otto anni, in un antico castello assieme ai genitori e alla sorella Mischa, più giovane di cinque anni. Per sfuggire alle atrocità della guerra, il conte Lecter decide di trasferirsi insieme alla famiglia in un casale tra i boschi. Qui, sul finire della guerra, Hannibal vede morire i propri genitori in seguito all'attacco di un bombardiere Stuka. Hannibal e Mischa sono gli unici superstiti.

Alcuni giorni dopo, il casale è occupato da un gruppetto di Volksdeutsche lituani (collaborazionisti dei tedeschi) che tengono in ostaggio i due piccoli. A causa della mancanza di cibo, gli uomini uccidono e divorano la piccola Mischa e allo stesso Hannibal, confuso dalla fame e dal freddo, con l'inganno vengono fatti mangiare parti della piccola. Successivamente Hannibal riesce a scappare e salvarsi grazie ad una pattuglia sovietica.


Terminata la guerra e passato un breve periodo in un orfanotrofio ricavato nell'ex Castello Lecter, viene adottato dal fratello di suo padre, Robert Lecter, che vive in Francia assieme alla giovane moglie, Lady Murasaki, non molto più anziana di Hannibal. Per lei Hannibal prova ammirazione e rispetto, un sentimento che presto si trasformerà in autentico amore, ed in nome suo Hannibal commetterà il primo omicidio: la vittima è un macellaio che l'aveva pesantemente insultata. Tormentato dal ricordo di Mischa, Hannibal cercherà ferocemente i suoi assassini e li ucciderà uno per uno, viaggiando dalla Francia alla Lituania e fino in Canada, dove uno degli sciacalli ha una bottega di impagliatore di animali (Hannibal si presenterà dicendo "devo ritirare una testa"). La voglia di vendetta lo trasforma in un assassino senza sentimenti. Nel frattempo, diventerà sempre più abile nell'arte della medicina, passando giornate intere nell'obitorio dell'Università, dove seziona centinaia di cadaveri.

Perso l'amore di Lady Murasaki, che non vedeva più in Hannibal un uomo ma un assassino, vive e studia in Francia e negli Stati Uniti. Si laurea in medicina, con specializzazione in psichiatria. Diventa un illustre psichiatra e poi un criminologo di fama mondiale, con la passione dell'arte e della cucina. Il suo nome diventerà illustre, anche e soprattutto una volta scoperta la sua attività di omicida.

Ha una grande passione per la città di Firenze, che rivela puntualmente in ogni episodio della saga.

Quasi ucciso dall'investigatore Will Graham, verrà condannato a nove ergastoli e condotto in isolamento nel manicomio di Cheasapeake, diretto dall'eccentrico e tedioso Frederick Chilton, dove rimarrà per otto anni.

Nonostante la prigionia, il suo aiuto si rivela fondamentale nella soluzione dei casi di Red Dragon e Buffalo Bill, grazie a conversazioni con Graham stesso prima, e Clarice Starling poi.
Trasferito su sua richiesta come "pegno" per rivelare il nome di Buffalo Bill (che si rivelerà poi falso), evaderà di prigione e fuggirà in Brasile, dove si farà rimuovere il sesto dito e si farà una leggera plastica facciale.

Passati sette anni di latitanza, farà una "gita" nella città di Firenze sotto il falso nome di Professor Fell. Qui conoscerà, e in seguito ucciderà, l'ispettore capo Rinaldo Pazzi (ultimo discendente della famiglia Pazzi), al servizio della sua vecchia conoscenza Mason Verger, il magnate americano degli allevamenti di animali, cui Lecter ha mutilato il volto e dato il suo naso in pasto ai cani. Verger desidera torturare e uccidere Hannibal, facendo in modo che venga divorato vivo dai maiali. Lecter aveva assistito in passato la sorella di Mason, Margot, che desiderava uccidere il fratello, sia per vendicarsi d'averne abusato da bambina, sia per prenderne il liquido spermatico, così che la sua amante possa avere un figlio "Verger".

Tornato in America, Lecter si metterà sulle tracce di Clarice Starling, diventata tristemente celebre per l'uccisione di una spacciatrice di "ghiaccio", ma verrà narcotizzato dagli uomini di Verger e portato nella sua villa. Lasciato solo con Margot, aiuterà la donna a far passar per suo l'omicidio del fratello, lasciando che lei prenda ciocche dei suoi capelli.

Starling corre a salvarlo, ma, narcotizzata, sarà Lecter stesso a soccorrere lei. I due fuggiranno, non viene detto dove. E la storia finisce così com'era cominciata, con Lecter in libertà e... "altro non ci è tenuto sapere, se vogliamo vivere".

Particolarità e annotazioni

È affetto da polidattilia, infatti presenta due dita medie sulla mano sinistra. Questo dettaglio, non presente né accennato nei film, non verrà nemmeno nominato nel romanzo "Le origini del Male", nonostante sia un difetto genetico e, quindi, Hannibal avrebbe dovuto presentare le sei dita fin dalla nascita.

Nel romanzo Il silenzio degli Innocenti, Hannibal dichiara che Buffalo Bill (Jame Gumb) si chiama Billy Rubina. Ciò è ovviamente falso: la bilirubina è il prodotto di degradazione dell'emoglobina contenuto nella bile.

Hannibal ha gli occhi marroni, ma tutti gli attori che lo hanno impersonato hanno gli occhi azzurri.
Secondo la versione ufficiale Hannibal Lecter fu catturato nel marzo del 1975, tuttavia, ne Il silenzio degli innocenti, egli sostiene durante l'incontro col senatore che il suo ex paziente Benjamin Raspail gli avesse parlato di quello che poi sarebbe divenuto noto come Buffalo Bill nell'aprile o maggio del 1981, quando, secondo la versione ufficiale, Lecter doveva trovarsi in manicomio.

Sempre considerando la versione ufficiale, se Lecter fu imprigionato nel marzo del 1975, la sua fuga è avvenuta approssimativamente nel 1983. Dopo sette anni di latitanza torna in America in quello che è il 1990. Nel film Hannibal, quando egli viene inserito nella lista dei dieci latitanti più ricercati dall'FBI, compare distintamente il volto di Osama Bin Laden, che fu inserito nella lista solo dopo l'attentato alle Twin Towers del 2001. Nel film non viene menzionato quando Lecter venne catturato, quindi quest'interpretazione cinematografica, che non si adatta alla versione ufficiale, è comunque plausibile e fine a sé stessa se si cambia la data della cattura, posticipandola al 1986.

Il personaggio di Benjamin Raspail nei film rimane sempre piuttosto marginale, e vengono commessi molti errori a riguardo. Ne Il silenzio degli innocenti Clarice Starling trova la testa decapitata del transessuale nel vaso in un garage affittato undici anni prima da Lecter, il quale sostiene di non aver ucciso Raspail, né tantomeno di averlo decapitato. Nella testa verrà poi trovato il bozzolo del Lepidottero "testa di morto", segno che Raspail fu ucciso da Buffalo Bill. In Red Dragon, invece, Raspail, ex flautista dell'orchestra di Baltimora, venne ucciso da Lecter a causa del suo scarso talento, e le sue interiora vennero servite durante la cena nel giorno della sua cattura.

mercoledì 20 maggio 2009

Film della settimana

Film del 20/05:

Vincere

Nazione: Italia
Anno: 2009
Genere: Drammatico
Durata: 128'
Regia: Marco Bellocchio
Cast: Giovanna Mezzogiorno, Filippo Timi, Corrado Invernizzi, Michela Cescon, Matteo Mussoni, Elena Presti, Fausto Russo Alesi, Paolo Pierobon
Distribuzione: 01 Distribution

Film del 22/05:

Antichrist

Nazione: Danimarca, Germania, Francia, Svezia, Italia, Polonia
Anno: 2009
Genere: Drammatico, Horror
Durata: 100'
Regia: Lars von Trier
Cast: Willem Dafoe, Charlotte Gainsbourg
Distribuzione: Key Films

Role Models

Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Commedia
Durata: 99'
Regia: David Wain
Cast: Paul Rudd, Seann William Scott, Elizabeth Banks, Christopher Mintz-Plasse, Kerri Kenney, Nicole Randall Johnson, Joe Lo Truglio, Jane Lynch, Nick Nervies, Tajh Bellow
Distribuzione: UIP

Taxi to the Dark Side

Nazione: U.S.A.
Anno: 2007
Genere: Documentario
Durata: 105'
Regia: Alex Gibney
Cast: Brian Keith Allen, Greg D'Agostino, Maan Kaassamani, Karyn Plonsky
Distribuzione: Ripley's Film

Una notte al museo 2 - La fuga

Nazione: U.S.A.
Anno: 2009
Genere: Commedia
Durata:
Regia: Shawn Levy
Cast: Ben Stiller, Amy Adams, Owen Wilson, Hank Azaria, Robin Williams, Eugene Levy, Dick Van Dyke, Steve Coogan, Thomas Lennon, Ricky Gervais, Jonah Hill, Bill Hader, Christopher Guest
Distribuzione: 20th Century Fox

PERSONAGGIO # 11: BATMAN.

Nome: Batman.

Interpretato da: Michael Keaton, Val Kilmer, George Clooney, Christian Bale.

Film in cui è apparso: Batman, Batman - Il ritorno Batman Forever, Batman & Robin, Batman Begins, Il cavaliere oscuro.



Citazione più rappresentativa: Sono Batman. “


Scena più rappresentativa: Ogni volta che guida la Batmobile per le strade di Gotham.

Box Office(USA): Batman 251, 2 M$

Batman - Il ritorno 168,2 M$

Batman Forever 184 M$

Batman & Robin 107,3 M$

Batman Begins 205,3 M$

Il cavaliere oscuro 517M$

Awards: Best Hero, 2006 MTV Movie Awards.

Questo personaggio ci puo stare assolutamente in questa speciale classifica! Se cosi in alto? Bè questo non lo so. Pero va dato atto che i film di Batman, tranne rare eccezioni, sono tra i migliori nel mondo fumettistico. Certo ci sarebbe anche da dire che molta della grande notorietà di Batman è dovuta ai suoi avversari: Joker in primis su tutti (a tal proposito, straordinario Ledger nel Cavaliere Oscuro). E voi che ne pensate di questo personaggio? La mia personale classifica di Batman è questa:

1)Il Cavaliere Oscuro

2)Batman (strepitoso Nicholson!)

3)Batman il ritorno

4)Batman Begins

5) Batman & Robin

6) Batman Forever

Ci sono cosi tante cose da dire al riguardo, dunque vi rimando a Wikipedia! E voi qual è la vostra classifica personale?

La serie di film su Batman comprende sette adattamenti tratti dal personaggio dei fumetti DC Comics Batman. Il protagonista è stato intepretato da Adam West (Batman '66), Michael Keaton (Batman, Batman - Il ritorno), Val Kilmer (Batman Forever), George Clooney (Batman & Robin) e da Christian Bale (Batman Begins, Il cavaliere oscuro).

Nonostante sia comunemente accettato che il primo adattamento riguardante il personaggio sia stato Batman di Tim Burton, la 20th Century Fox produsse nel 1966 uno spin-off della serie televisiva Batman, titolato omonimamente. La trama si delineò sugli antagonisti principali apparsi nella serie tv, vale a dire il Joker, il Pinguino, Catwoman e l'Enigmista, a supporto di Batman venne affiancato Robin.

La Warner Brothers chiamò Tim Burton nel 1985 per adattare la serie a fumetti, e il film venne distribuito nel 1989, dopo quattro anni di sviluppo e produzione. La serie è continuata sotto la direzione di Burton sino al 1992, con l'uscita de Batman - Il ritorno.

Nel 1995 il ciclo proseguì ma con cast tecnico e artistico totalmente differente, venne distribuito Batman Forever, diretto da Joel Schumacher ed intepretato da Val Kilmer, medesima cosa avvenne nel 1997 con l'uscita di Batman & Robin; ma l'insuccesso e la critica negativa ricevuta da quest'ultimo bloccò temporaneamente la continuazione della serie.

Uno spin-off del personaggio Catwoman (apparso in Batman Returns) è stato prodotto nel 2004, con interprete Halle Berry. Il flop recepito sia al cinema che in home video e le critiche malevoli assorbite, hanno fatto bloccare lo sviluppo di un sequel, che avrebbe nuovamente confermata la Berry come protagonista.

Il franchise è stato riavviato nel 2005 ad opera del regista Christopher Nolan, col reboot Batman Begins. Il film, che si è rivelato un successo, ha incassato 371.853.783 $ a livello internazionale, segnando l'inizio di un nuovo ciclo cinematografico. Sempre sotto la regia di Nolan è stato girato The Dark Knight, in Italia conosciuto come Il cavaliere oscuro, uscito nei cinema di tutto il mondo nell'estate 2008.


Nelle varie trasposizioni sono stati utilizzati diversi antagonisti quali Joker, Pinguino, Catwoman, Due Facce, Enigmista, Mr. Freeze, Poison Ivy, Flagello, Spaventapasseri e Ra's Al Ghul.

Eddie il ladro: No! Non uccidermi! Non uccidermi ti prego! Non uccidermi! No... No! No, non uccidermi!
Batman: No, no. Non ti ucciderò. Ma voglio che tu mi faccia un favore: devi parlare di me a tutti i tuoi amici.
Eddie il ladro: Ma chi sei?
Batman: Sono Batman.

Gli Incidenti del film maledetto:

Molti eventi accaduti durante le riprese o in qualche modo legate alla pellicola sono state riprese, ed in alcuni casi eccessivamente enfatizzati, dai mass media:

  • Il 26 settembre 2007, sul set del film in Surrey (Londra), il tecnico degli effetti speciali Conway Wickliffe si schiantò con il suo veicolo 4x4 contro un albero mentre stava effettuando alcuni test con il veicolo. La vittima lasciò moglie e due figli, mentre né il regista nè nessun membro del cast assistettero all'incidente, poiché si trovavano altrove
  • Il 9 novembre 2007 l'attore Jack Nicholson, in un'intervista rilasciata a MTV, criticò in malo modo la nuova versione del Joker, definendolo senza spirito e completamente diverso da quello che interpretò lui nel film diretto da Tim Burton. Affermò inoltre di essere molto arrabbiato con la produzione del film per non averlo nemmeno contattato per chiedergli il suo parere a riguardo. Michael Keaton, suo collega in Batman ci scherzò su, dicendosi non più interessato a Batman da quando rifiutò la sceneggiatura di Batman Forever, e approvando invece Batman Begins e la nuova versione del franchise reinventato di Nolan, «esattamente ciò che pensavo si dovesse fare».
  • Nel novembre 2007 fece il giro del mondo la notizia secondo cui una scena del film ambientata ad Hong Kong sarebbe stata cancellata, in quanto non era possibile girare una scena riguardante un tuffo di Batman nelle acque della baia, poiché troppo inquinata ed a rischio di salmonellosi e tubercolosi. Nolan dichiarò poi di aver eliminato la scena per sua personale decisione.
  • Ancora nel novembre 2007 vi sono state polemiche da parte di associazioni di ambientalisti in quanto la produzione aveva inviato 60 lettere ad altrettanti amministratori dei palazzi della zona centrale di Hong Kong, richiedendo di tenere le luci accese nelle notti tra il 7 e l'11 novembre, per una migliore resa del panorama nelle riprese notturne.
  • Sempre nelle scene di Hong Kong, durante delle riprese, un elicottero a bassa quota sbandò per alcuni istanti a causa del troppo vento, rischiando di decapitare Christian Bale.
  • Prima di alcune riprese in cui degli elicotteri ed un aereo C130 avrebbero sorvolato a bassa quota la città, la produzione fece distribuire dei volantini con la quale si scusava del rumore.
  • L'attore Christian Bale, in un'intervista al press day per promuovere il suo film Quel treno per Yuma (3:10 To Yuma), disse che in Il Cavaliere Oscuro sarebbe comparso l'attore australiano Russell Crowe; qualche ora dopo la notizia venne subito smentita dalla Warner Bros e da Bale stesso, che affermò di aver fatto confusione nell'intervista, riferendosi al tipo di personaggio che Crowe interpreta nel film con lui, e non al sequel di Batman Begins.
  • Il 22 gennaio 2008, Heath Ledger venne trovato morto[141]. I media collegarono il suo presunto suicidio alla faticosa interpretazione del Joker, segnalando il film come "maledetto" poiché nelle riprese era già morta un'altra persona (lo stesso Jack Nicholson affermò «I warned him», "Lo avevo avvertito"[). Si domandarono inoltre quanto l'incidente avrebbe influito sul successo del film, e se si sarebbe scatenata morbosità nel vedere l'ultima interpretazione di Ledger. La produzione si interrogò sulla massiccia campagna mediatica in cui il Joker era inizialmente protagonista (che è poi proseguita incentrandosi sul personaggio di Harvey Dent)[144]. Inoltre, fan e media si chiesero se l'attore avesse ultimato completamente le riprese o se fossero rimaste scene incomplete, da rigirare o doppiare in post produzione; altre preoccupazioni riguardarono la possibilità di eliminare scene eventualmente giudicate troppo "forti", possibilità in seguito smentita. In seguito alle prime recensioni sull'eccellente performance come Joker e sulle possibilità di Oscar postumo, il regista Terry Gilliam commentò aspramente come la morte di Ledger non fosse che «cinica pubblicità» per la Warner, disposta a «tutto pur di pubblicizzare il film» .
  • Il 21 luglio 2008, tre giorni dopo l'uscita negli USA di The Dark Knight, l'attore protagonista Christian Bale si presentò in una stazione di polizia di Londra, città in cui stava partecipando alla promozione del film. Non ne fu chiarito subito il motivo, in quanto voci asserirono di una violenza fisica o verbale tra l'uomo, la madre e la sorella, avvenuta nella stanza dell'attore al Dorchester Hotel, nel West End. Subito i media rinnovarono il tema del film maledetto, facendo risaltare le notizie a riguardo come un "Bale dietro le sbarre" nonostante non fosse stato né incarcerato né formalmente accusato di niente. Nell'agosto successivo i procedimenti penali a carico di Bale furono ufficialmente archiviati per mancanza di «una possibilità realistica di condanna», decisione dipesa anche dai pareri della della madre e della sorella].
  • Il 21 luglio 2008, l'associazione animalista PETA ha rimosso Batman della lista dei supereroi amanti degli animali (Top 10 Animal-Friendly Superhero list) in seguito alle scene del film in cui l'uomo pipistrello si ritrova a picchiare dei feroci Rottweiler che lo attaccano.
  • Il 23 luglio 2008, un 23enne americano dello Utah venne arrestato poiché si era recato al cinema dimenticandosi il figlio di due anni chiuso nell'auto parcheggiata all'esterno, con una temperatura di 30 gradi; il piccolo venne comunque salvato da un passante accortosi delle urla provenienti dalla macchina].
  • Il 29 luglio 2008 un ventenne del Michigan venne trovato all'interno di un cinema di Three Rivers, intento a rubare locandine e altro materiale promozionale del film, vestito di viola e truccato come Joker. In seguito, l'uomo venne condannato a scontare un giorno di prigione e 16 ore di servizi sociali, ed a pagare 685 dollari di multa.
  • Il 3 agosto 2008, Morgan Freeman fu coinvolto in un incidente d'auto nei pressi di Ruleville (Mississippi), forse provocato da un suo colpo di sonno mentre era alla guida. Sia l'attore sia e Demaris Meyer, l'altra occupante, sono stati condotti in ospedale, la donna praticamente illesa, Freeman con braccio e gomito fratturati. Si parlò ancora della "maledizione di Batman".
  • Il 7 novembre 2008, Hüseyin Kalkan, sindaco della città turca Batman, minacciò sia Christopher Nolan sia la Warner Bros di intentare causa nei confronti della produzione del film, in quanto colpevoli di aver sfruttato il nome della cittadina senza permesso; la Warner negò poi di aver ricevuto notifica di alcuna azione legale.

lunedì 18 maggio 2009

PERSONAGGIO # 12: MAXIMUS DECIMUS MERIDIUS.

Nome: Maximus Decimus Meridius.

Interpretato da: Russel Crowe.

Film in cui è apparso: Il Gladiatore.

Citazione più rappresentativa: “ Al mio segnale, scatenate l’inferno! “

Scena più rappresentativa: La scena finale ovviamente.

Box Office(USA): 187,7 M$.

Awards: Best Actor: Academy Awards; London Film Critics Circle.

Forza e onore. (Massimo)

Ecco un personaggio che a noi italiani ( e soprattutto romani) ha molto colpito ed è rimasto impresso: Massimo Decimo Meridio! Avro la mia vendetta in questa vita o nell’altra giusto? E’ curioso come sia rimasto cosi impresso ai nostri amici Inglesi! Sicuramente è un personaggio che merita di stare nella top 100, ma cosi in alto? Io penso di no, anche perché a me il film non aveva fatto impazzire e Russel Crowe non è uno dei miei attori preferiti, tutt’altro. Voi che ne pensate? Pero sicuramente alcune citazioni come quella dell’inferno rimarranno per sempre nella storia del Cinema. Certo il finale è molto americano su questo penso siamo tutti d’accordo, un imperatore che sfida un gladiatore? Ma quando mai!

Il gladiatore è un film epico del 2000, diretto da Ridley Scott, interpretato da Russell Crowe, Joaquin Phoenix, Connie Nielsen e Oliver Reed.

La pellicola uscì nelle sale cinematografiche negli USA il 5 maggio 2000, nelle sale in Italia il 19 maggio 2000.



Le riprese del film iniziarono a gennaio del 1999 gli esterni si svolsero in Marocco, Tunisia, Italia e Malta, mentre gli interni sono stati ripresi interamente a Los Angeles negli studi cinematografici della Universal Pictures.

Il regista Ridley Scott e la produzione chiesero al comune di Roma di poter effettuare alcune scene dei duelli dentro il vero Colosseo, però il comune rifiutò la proposta perché l'anfiteatro era in fase di restauro accurato. Così le scenografie del Colosseo (solo il primo giro di tribune,il resto fu creato con la tecnica digitale ) furono ricostruite a Malta in 19 settimane.

Le riprese del film in generale terminarono a maggio del 1999. Il budget per la realizzazione del film fu di 103.000.000 $.

Le scene iniziali (la battaglia di Vindobona) sono state girate in Gran Bretagna, approfittando di una disposizione dello Stato per il disboscamento dell'area.

L'attore Oliver Reed (Proximo) è morto poco prima del termine delle riprese del film, che di conseguenza è stato a lui dedicato. Le scene che non è riuscito a recitare sono state create con la tecnica digitale grazie a spezzoni di scene tagliate girate in precedenza.

Errori Storici:

Vi consiglio di leggere questo articolo tratto sempre da Wikipedia, molto interessante!

Il film resta memorabile per la ricostruzione delle scene della battaglia (dal lancio di dardi degli arcieri ausiliari di chiara origine orientale, alla carica compatta e ordinata delle legioni, a quella della cavalleria pesante romana).

Queste prime sequenze rispecchiano in maniera sufficientemente fedele, la tattica bellica dell'epoca e il contesto storico della fine del II secolo, preludio alle prime grandi invasioni barbariche e denominato dalla stessa Historia Augusta, il periodo delle guerre marcomanniche, così ben rappresentate sul monumento della Colonna di Marco Aurelio di fronte a Palazzo Chigi.

Ci sono però degli errori:
• Nel film i cavalieri romani sembrano usare delle selle provviste di staffe, di invenzione medievale. Le selle romane avevano due perni all'altezza delle ginocchia tramite i quali, stringendo le gambe, il cavaliere si teneva in equilibrio. La cavalleria romana in combattimento non era impiegata per l'assalto bensì per l'inseguimento dei nemici in fuga.
• La guardia dell'imperatore, il corpo dei pretoriani, inquadrato sin dalle primissime sequenze distribuito attorno alla persona di Marco Aurelio, indossa un'armatura con elementi di stoffa di colore viola, mentre nella realtà storica i pretoriani vestivano una tunica di colore bianco (canidida). Come afferma lo stesso Tacito, i pretoriani erano muniti di un equipaggiamento quasi del tutto assimilabile a quello degli altri legionari ed erano dotati di armi di diverse epoche e di foggia variegata. Nel film i pretoriani risaltano sugli altri soldati per il vestiario spiccatamente dissimile ed inoltre per una eccessiva nonché irreale cura delle componenti dell'armamento.
• Durante la battaglia iniziale e nell'assalto delle guardie pretoriane alla palestra dei gladiatori si vede chiaramente che i soldati usano il pilum come una lancia, mentre è noto che fosse invece un giavellotto, tant'è che era progettato per danneggiarsi al primo urto, in modo da non permettere ai nemici di riutilizzarlo contro i legionari.
• All'inizio del film appare "Germania 180 d.C.". La battaglia è ambientata a Vindobona, l'antica Vienna e oltretutto non esisteva la denominazione Germania all'epoca, bensì il territorio era diviso tra Gallia, Norica e Dacia.
• I soldati di Marco Aurelio, ritornati con Commodo dalla Germania, portarono a Roma un'epidemia di peste che uccise nella sola città quasi 20 mila persone nel giro di pochi mesi: dell'epidemia nel film non v'è traccia, con l'esclusione di un breve accenno fatto da Gracco in Senato.



L'imperatore Commodo

Commodo succedette sul trono a Marco Aurelio alla di lui morte nel 180 d.C., e fu assassinato dai pretoriani 12 anni più tardi, nel 192 d.C.; ma nel film tale lasso di tempo è molto inferiore (tutta l'azione sembra svolgersi nel corso di un anno o poco più).

È vero che il regno di Commodo fu contrassegnato da un accentuarsi dell'assolutismo imperiale e che Commodo stesso si appoggiò direttamente al popolo di Roma, compiacendone i gusti, per scardinare quel poco che ancora restava delle antiche istituzioni romane, ponendo così fine a una serie di cinque imperatori saggi e illuminati. Insieme a Nerone, Eliogabalo, Tiberio e Caligola, Commodo è ricordato come uno degli imperatori pazzi, forse il peggiore di tutti, sotto il cui regno cominciò il declino di Roma. Lo stesso Commodo, al culmine del suo regno, decise di ribattezzare la città Colonia Commodiana e si autodefinì l' Ercole Romano, ma di ciò nel film non v'è traccia.
È vero anche che Commodo scese personalmente in campo contro gladiatori in battaglie manipolate a suo favore (gli avversari erano armati di spade di legno) e che sua sorella Lucilla cospirò contro di lui. Fu ucciso, seppure non nell'arena, da un gladiatore di nome Narcisso, coinvolto in una congiura in cui ebbe un ruolo chiave la cristiana Marzia, cugina e amante di Commodo.

Non vi sono invece prove che Commodo abbia avuto un ruolo nella morte del padre Marco Aurelio, il quale invece sembra sia morto di peste o malattia tumorale nella Pannonia inferiore, non molto lontano da Sirmio (odierna Sremska Mitrovica).

Come testimoniato dalle sculture che lo raffiguravano, Commodo, come il padre, portava una folta barba, mentre nel film è sempre perfettamente rasato.

Nella scena del trionfo di Commodo è possibile contare il numero dei soldati stimandolo dal numero di "quadrati". Essendo ogni quadrato composto da 16x25=400 soldati ed essendo rappresentati almeno 50 quadrati, il totale ammonterebbe ad almeno 20.000 uomini, pari a 4 intere legioni. Se da un lato è vero che al tempo di Commodo ormai la regola di portare armi all'interno del Pomerium era un debole residuo di epoche antiche, dall'altro 4 legioni sembrano davvero un eccesso inaccettabile.
I giochi gladiatori

Come mostrato nel film, i gladiatori erano schiavi, ma anche uomini ammirati e ossequiati, che in tal caso godevano di condizioni privilegiate e dell'accesso alle attrazioni più prestigiose della civiltà romana. Ogni gladiatore aveva la facoltà di ritirarsi dall'incontro a propria discrezione. Inoltre, nel momento in cui uno dei duellanti prevaleva sull'altro, la folla esprimeva effettivamente il proprio volere circa la sorte dello sconfitto. L'ultima parola spettava all'imperatore, ma raramente questi ne decretava l'esecuzione: in tal caso, infatti, era tenuto a pagare un consistente risarcimento. Il gladiatore prossimo alla morte a causa di ferite gravi esponeva coraggiosamente il petto al vincitore.

Nell'antichità, il gesto dell'imperatore che ordinava la morte dello sconfitto non era il pollice abbassato (Pollice verso): era invece il pollice alzato, simbolo della spada sguainata (il gesto contrario, vale a dire richiudere il pollice nel proprio pugno, indica la spada rimessa nel fodero).Sebbene Scott fosse stato informato di questo, ha preferito usare il gesto classico per non confondere gli spettatori.

In uno dei combattimenti nel Colosseo, mentre Massimo affronta un erculeo gallico, alcuni schiavi fanno uscire, dalle grate intorno all'arena e tenendole al guinzaglio con delle catene, delle tigri che tentano di azzannare i due: questo tipo di combattimento non era tipico dei gladiatori (che combattevano solo tra di loro), bensì dei venatori (venatores).

Nella scena della distribuzione del pane all'inizio dei giochi non ci si può riferire alla celebre frase "panem et circenses", dove è errato interpretarla come desiderio del popolo, ma la frase era riferita ai depositi portuali nell'odierna Libia e Tunisia, da dove partivano le navi cariche di grano e animali per i giochi circensi. Il popolo non gridava "A morte" ma "Giugula", sistema rapido per porre fine al gladiatore sconfitto. Spesso però, se questo si difendeva bene e con valore, veniva risparmiato.

In uno degli epici scontri ambientati nel Colosseo, nell'arena fanno la loro comparsa anche donne e balestre a ripetizione: le prime, raramente partecipavano ai giochi, il loro compito era quello di far affluire più pubblico allo spettacolo, mentre le seconde ancora non esistevano. Nel primo scontro quando un carro si ribalta, se si fa passare la sequenza al rallentatore si vede chiaramente una bombola verde di aria compressa completa di valvola, pressostato e manometro utilizzata per gli effetti speciali.

Vi sono inesattezze su diverse scritte latine, per esempio sulle locandine dei giochi e sulla porta della caserma ("Gladiatores violentia" è privo di significato). Inoltre, difficilmente il papiro o la pergamena, merci molto pregiate al tempo, sarebbero state utilizzate come volantini pubblicitari per i giochi gladiatori.

Il Colosseo

Nel film si indica la famosa arena con il nome di "Colosseo", ma tale denominazione risalirebbe all'XI secolo. In precedenza era chiamato "Anfiteatro Flavio". Tale aspetto è tuttora controverso. In età medioevale aveva quasi 80.000 posti e non 50.000. Dopo incendi e terremoti fu utilizzato come arena fino al IV secolo e poi come cimitero e in seguito ci andarono ad abitare disadattati e barboni.


Come noto, il Colosseo fu edificato al posto del lago della Domus Aurea di Nerone, per restituire al popolo una parte della città occupata dall'odiato Imperatore, ma nella scena finale sembrerebbe essere a ridosso del Tevere. A una più attenta analisi si può però dire che la posizione è corretta, e la vicinanza al Tevere nella ricostruzione computerizzata è dovuta al "teleobiettivo" virtuale. Infatti si vede il Campidoglio (a sinistra) e l'ansa del Tevere (dove oggi si trova Castel Sant'Angelo) con Monte Mario sullo sfondo in direzione del tramonto, cioè giustamente a nord-ovest rispetto al punto di vista dal Colosseo. Che poi il regista non abbia inteso il Colosseo vicino al Tevere si era già visto bene nella scena del trionfo di Commodo, dove nella panoramica dal cielo si distinguono le rispettive posizioni di Campidoglio, Colosseo e Circo Massimo ma giustamente non si scorge il fiume.

Architetture di Roma

Nella visione aerea di Roma sono riconoscibili la basilica di Massenzio e l'arco di Costantino, entrambe edificate nel IV secolo d.C., quindi più di un secolo dopo l'epoca di Marco Aurelio.
Nelle panoramiche appaiono inoltre cupole proprie dell'architettura rinascimentale e successiva, simili a quelle di Sant'Andrea della Valle o di Santa Maria di Loreto, nei pressi del Vittoriano e della Colonna traiana.

Nella scena del trionfo di Commodo appare quello che dovrebbe essere il Foro, di dimensioni enormi e completamente diverso dalla realtà.

Altre

Nessun Romano si sarebbe mai tatuato, pratica ritenuta barbara. Tanto meno SPQR, che non aveva l'accezione di slogan romano come inteso oggi.

Nella battaglia iniziale viene menzionato l'inferno, nonostante il concetto cristiano di inferno sia stato concepito solo nel Medioevo (nella religione romana esisteva il regno dell'Ade o inferi).

I senatori, i generali e i personaggi illustri si salutavano chiamandoli solo per nome proprio - Ave Caio, Ave Massimo, Ave Giulio-, e non anteponendo il titolo - Ave Senatore Caio, Ave Generale Massimo, Ave Tribuno Giulio.

La provincia dello "Zucchabar", in cui sono ambientate le prime battaglie tra gladiatori prima che i personaggi confluiscano a Roma, non è mai esistita. In verità Zuccabar era una piccola cittadina situata nella provincia romana della Mauretania Cesarensis, odierna Algeria settentrionale mediterranea. Sorgeva lungo la lunghissima strada romana che collegava Tingis (Tangeri in Marocco, che era la provincia della Mauretania Tingitania) fino a Cartagine, attuale Tunisi in Tunisia. Zucchabar era posta a sud della costiera città di Cesarea (città di fondazione romana) mentre Zucchabar era di probabili origini numide, infatti verso est, lungo la strada che arrivava fino a Cartagine sorgeva Cirta, la capitale del regno numida ancestrale, alleato dei romani fin dagli albori della repubblica e acerrimo nemico di Cartagine (la terza guerra punica si ebbe, in un certo senso, grazie a loro).