LA PUBBLICITA' CI FA INSEGUIRE LE AUTO E I VESTITI, FARE LAVORI CHE ODIAMO PER COMPRARE CAZZATE CHE NON CI SERVONO.
(Tyler Durden)

Citazione del mese:

"Ci trattavano come delle stelle del Cinema, ma eravamo più potenti, eravamo tutto. Le nostre mogli, le madri, i figli campavano bene con noi. Io avevo dei sacchetti pieni di gioielli nella credenza in cucina, avevo una zuccheriera piena di cocaina sul comodino accanto al letto. Mi bastava una telefonata per avere tutto quello che volevo: macchine gratis, le chiavi di una dozzina di appartamentini in città. Scommettevo 30 mila dollari ai cavalli di domenica, e sperperavo le vincite la settimana dopo oppure ricorrevo agli strozzini per pagare gli alibratori. Non aveva importanza, non succedeva niente quando eri in bolletta andavo a rubare un altro po' di grana, noi gestivamo tutto; pagavamo gli sbirri, pagavamo gli avvocati, pagavamo i giudici stavano sempre con la mano tesa, le cose appartenevano a chi se le prendeva. E adesso è tutto finito. È questa la parte più dura, oggi è tutto diverso. Non ci si diverte più, io devo fare la fila come tutti gli altri e si mangia anche di schifo. Appena arrivato ordinai un piatto di spaghetti alla marinara e mi portarono le fetuccine col Ketchup. Sono diventato una normale nullità. Vivrò tutta la vita come uno stronzo qualsiasi."

("Quei bravi ragazzi")

lunedì 22 ottobre 2007

Requiem for a dream (Movie number five)


Titolo: Requiem for a dream.
Produzione: USA.
Anno: 2000.
Regia: Darren Aronofsky.
Attori Principali: Ellen Burstyn, Jared Leto, Jenifer Connelly, Marlon Wayans.
Genere: drammatico
Durata: 102 minuti circa.

Un film sulle ipocrisie della società moderna, che mette in risalto i vizi di ciascuno ed i falsi miti ai quali siamo sottoposti quotidianamente. Viene messo in scena un quadro che ci appare molto familiare, una madre (Ellen Burstyn) che, accecata dall’amore materno, accetta le violenze dell’unico figlio (Jared Leto), drogato, che insieme alla fidanzata (Jenifer Connelly) e ad un amico (Marlon Wayans), sprofonda nella desolazione causata dalla dipendenza dalla droga. A sua volta, la madre si rifugia nell’effimero mondo della televisione, con la vana speranza di poter passare un giorno sul piccolo schermo. Questa speranza, la spinge ad andare da un sedicente dietologo, che senza alcuno scrupolo somministra anfetamine ai propri pazienti, causandone la dipendenza. La percezione della realtà dei protagonisti passa agli spettatori tramite delle techniche molto semplici ma inusuali: ripetitizione in serie di alcune scene, primi piani, visioni, accelerazioni, split-screen... tecniche usate fino all’ultimo con lo scopo di far capire bene allo spettatore lo stato d’animo dei personaggi, il disgusto per quella vita, ma allo stesso tempo la rassegazione al fatto che quella è l’unica sorte possibile. “Requiem for a dream” come si evince dal titolo, è un film che non lascia speranze ai personaggi, tutti sono alla ricerca della realizzazione di un sogno che non vedrà mai la luce. Nonostante la ricerca dell'inquadratura come mezzo di interazione con il pubblico, Aronofsky non lascia il segno con questo film se non per pochi istanti dopo la visione. Sicuramente migliori "Pi, il teorema del delirio" e "The fountain" (film con tematiche a mio avviso più profonde e stimolanti).


Voto: 7,5


Citazioni:

Harry: “La sai una cosa? Sei in assoluto la ragazza più bella che abbia mai conosciuto."
Marion: "Davvero?"
Harry: "L’ho pensato appena ti ho vista."
Marion: "Sei così dolce Harry. Mi fai così bene al cuore. Me l’hanno detto anche altri prima, ma non voleva dire niente."
Harry: "Perché, credevi che ti prendessero in giro?"
Marion: "No, no, non era questo, è che…bo non lo so, forse mi prendevano in giro, ma chi se ne frega. E’ che detto da loro non voleva dire niente, niente, ma se lo dici tu lo sento, lo sento davvero."
Harry: "Con una come te credo riuscirei a far funzionare la mia vita."
Marion: "Credi?”

Curiosità:

- Nel film compaiono anche due vecchie conoscenze: Mark Margolis e Samia Shoaib. Questi due attori hanno avuto ruoli importanti nel film “Pi, il teorema del delirio”, del 1997 sempre di Aronofsky.

- Tra gli ospiti dello show televisivo compare il regista stesso.

- Il protagonista Jared Leto, fa attualmente parte della band musicale "30 seconds to Mars".

2 commenti:

Alex ha detto...

Una sola parola: meraviglioso

Neil McCauley ha detto...

grandissimo film.

pubblicheremo cmq tutto di Aronofsky sopratutto pigreco il suo film secondo me migliore.